L’intensa attività convettiva sull’oceano Indiano sfornerà una minacciosa tempesta tropicale sul Canale del Mozambico

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    MeteoWeb
    Le intense piogge che hanno colpito il nord del Madagascar

    Proprio nella giornata di ieri, in quest’articolo, avevamo parlato dell’intensa attività convettiva che da giorni sta infestando le calde acque superficiali dell’oceano Indiano occidentale, nel tratto di mare antistante le isole Mauritius e le coste del Madagascar settentrionale.
    Difatti nella giornata di ieri, uno di questi potenti sistemi temporaleschi, esploso con giganteschi cumulonembi sopra le calde acque oceaniche, si è evoluto in una debole zona di bassa pressione tropicale, nota come “92S”.
    Molto probabilmente, entro le prossime 24-36 ore, il sistema tropicale, ormai in fase di ulteriore organizzazione, potrebbe trasformarsi in una tempesta tropicale, che verrà battezzata con il nome di “Irina”.

    La particolare depressione tropicale nei giorni scorsi è transitata sulla parte settentrionale dell’isola-stato del Madagascar, scaricando forti temporali e violenti rovesci di pioggia portati da grossi “Cluster temporaleschi” che hanno raggiunto uno spessore di oltre i 15-16 chilometri di altezza, secondo alcune rilevazioni in 3D di un satellite della NASA. Le abbondanti precipitazioni, con accumuli superiori ai 200 mm in meno di 24 ore, avrebbero prodotto anche locali inondazioni, allagamenti e smottamenti, specie sull’umido settore nord-orientale.

    La spettacolare immagine radar in 3D della tempesta in fase di formazione davanti il Madagascar

    Piogge molto intense, accompagnate da venti piuttosto sostenuti, hanno investito la città malgascia di Vohemar, lungo la costa nord-orientale della grande isola, dove sono stati segnalati estesi allagamenti.
    In alcune aree del Madagascar nord-orientale, secondo il Goddard Space Flight Center del Maryland, che utilizza i dati raccolti, quasi in tempo reale, dal Multi-satellite Precipitation Analysis (TMPA), che monitora l’andamento delle precipitazioni lungo la fascia tropicale, sarebbero caduti fino a 280-290 mm d’acqua, circa 11 Inches. Dopo aver flagellato di piogge il nord del Madagascar la futura tempesta tropicale ora si è versata sulla parte più settentrionale del Canale del Mozambico, l’ampio braccio di mare che separa le coste occidentali malgascie da quelle dell’Africa orientale.

    Gli effetti delle forti mareggiate che hanno colpito le coste orientali del Madagascar durante il transito di un ciclone tropicale sull'isola

    Le recenti immagini satellitari, fornite dal Meteosat 7, già ci fanno notare come il cuore della circolazione depressionaria tropicale sia centrato sopra il Canale del Mozambico, mentre i primi grossi “Cluster temporaleschi”raggiungono le coste settentrionali del Mozambico, tra le città di Angoche e Pemba, dove nelle prossime ore sono attesi forti rovesci di pioggia e temporali, con fenomeni precipitativi localmente molto intensi, accompagnati da venti pronti a disporsi da SO e Ovest. Entro le prossime 24 ore il sistema tropicale dovrebbe rafforzarsi ulteriormente, malgrado il sostenuto “Wind Shear” in quota che sta spingendo i nuclei convettivi più intensi verso ovest.

    Inoltre l’interazione fra i venti monsonici da NO, che discendono dall’oceano Indiano settentrionale con sostenuti venti da NE che attraversano l’equatore per piegare più verso NO all’altezza delle isole Comore e del nord del Madagascar, con l’umido Aliseo da E-SE che dall’oceano Indiano meridionale si spinge verso le Mauritius e il Madagascar centro-meridionale, agevolerà un irrobustimento della circolazione ciclonica nei bassi strati, determinando, al contempo, un ulteriore approfondimento del minimo barico centrale, posizionato sul Canale del Mozambico, che molto probabilmente scenderà sotto i 1000 hpa.

    Dalla mappa dei venti africana si nota il ciclone in formazione lungo il Canale del Mozambico

    Nella giornata di domani non si può escludere che “Irina” possa trasformarsi da una intensa depressione tropicale ad una vera e propria tempesta tropicale, centrata sul Canale del Mozambico, con una forte attività convettiva interna che darà luogo a violente precipitazioni, spesso a carattere temporalesco, sulle coste centro-settentrionali del Mozambico e sul settore centro-occidentale del Madagascar. Evolvendo in una tropical storm la perturbazione sarà accompagnata anche da venti molto forti, che soffieranno con una intensità media sostenuta superiore agli 80-90 km/h attorno al centro della tempesta.

    Forti raffiche di vento, dai quadranti orientali, spazzeranno le coste meridionali del Madagascar, mentre sostenuti, a tratti intensi, venti occidentali, provenienti dallo Zambia e dal Malawi, investiranno le coste del Mozambico centro-settentrionale. I venti impetuosi che ruoteranno attorno l’area ciclonica renderanno il Canale del Mozambico da molto agitato fino a localmente grosso, con onde alte più di 5-6 metri, a largo, che renderanno proibitiva la navigazione. Nel weekend, tra venerdì 2 e sabato 3 Marzo, la tempesta non farà altro che intensificarsi, grazie all’intensa quantità di calore latente e vapore acqueo fornita dalle calde acque superficiali del Canale del Mozambico, rappresentando una seria minaccia per le coste del Mozambico che in caso di “landfall” rischiano di fare i conti con un carico di piogge torrenziali che causeranno vaste inondazioni. Nei prossimi giorni occorrerà monitorare con grande attenzione i movimenti di questa nuova tempesta tropicale che potrebbe creare danni e disagi su molte zone costiere del Mozambico centro-settentrionale.