Il sistema di Plutone dopo la scoperta di P5, il quinto satellite naturale

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Credit: NASA, ESA, Mark Showalter (SETI Institute)

Come già riferito in questo articolo, un nuovo corpo roccioso si è aggiunto alla coorte dei satelliti di Plutone, il pianeta nano declassato dall’Unione Astronomica Internazionale nel 1996. La luna è stata scoperta all’inizio di questo mese grazie alle immagini riprese dal telescopio spaziale Hubble della NASA, in vista della missione New Horizons del 2015. Nella foto qui accanto, il quinto satellite di Plutone è attualmente considerato soltanto come un piccolo puntino che si muove lungo la sua orbita. In attesa di un nome appropriato, all’oggetto è stata data la denominazione temporanea di S/2012 (134340) 1 o semplicemente P5 (come indicato nell’immagine). Le sue dimensioni sono state stimate in circa 15 chilometri, ed è probabilmente composto da ghiaccio d’acqua. Plutone rimane l’unico oggetto ormai noto del nostro Sistema Solare, a non essere mai stato visitato da una sonda spaziale. Per questo motivo le sue origini e le sue caratteristiche dettagliate rimangono per lo più sconosciute.