Tormente di neve di Settembre in Islanda: trovata viva una pecora sepolta da 18 giorni (Video)

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Credit: ruv.is

Lo scorso mese la parte settentrionale dell’Islanda è stata interessata da tormente di neve premature, a causa delle quali 13 mila pecore, ancora al pascolo, rimasero letteralmente sepolte sotto l’alto manto nevoso. A quasi tre settimane da quell’evento, una pecora è stata ritrovata ancora viva dalle squadre di ricerca che scandagliavano i terreni agricoli in cerca di eventuali esemplari sopravvissuti. Il ritrovamento è stato naturalmente accompagnato da tanti altri non ugualmente fortunati, con diverse carcasse ormai ghiacciate sotto la spessa coltre nevosa. “L’esemplare è riuscito a sopravvivere nonostante abbia perso gran parte del suo peso”, ha commentato al sito mlb.is. Smari Borgarson, uno degli uomini che ha partecipato alle spedizioni di salvataggio. “Quello che mi ha sorpreso maggiormente è il ritrovamento di alcuni eseplari dove non avevamo considerato la ricerca, ad esempio sugli alti pendii montani”. Molte pecore avevano infatti percorso notevoli distanze per guadagnare quota nel tentativo di sfuggire alle tormente. I veri e propri blizzard hanno lasciato la comunità in crisi finanziaria, dove molti agricoltori hanno perso parte del bestiame e hanno subito danni notevoli alle proprietà.