Reportage Fotografico: nuova mareggiata-tsunami a Scilla (RC), litorale sconvolto da onde alte fino a 5 metri

    /
    MeteoWeb

    Dopo cinque anni e mezzo dalla tremenda “mareggiata-tsunami” del 13 febbraio 2007 (qui tutte le foto), oggi Scilla, delizioso borgo del reggino tirrenico, è stata devastata da un’altra mareggiata di simili proporzioni: alla Marina Grande le onde hanno invaso la strada provocando danni ingenti, distruggendo asfalto, panchine e segnali stradali. Il porto e Chianalea sono rimasti completamente isolati, almeno nel loro accesso meridionale, e su tutto il litorale ci sono stati danni ingenti. Il vento di ponente ha superato i 120km/h e le onde hanno raggiunto i 5 metri di altezza. E’ bene ricordare, in merito a quanto Scilla sia esposta a fenomeni naturali estremi, l’articolo del nostro Gianpiero Petrucci intitolato Scilla, la perla del Tirreno “calamita” delle tempeste: è ad alto rischio terremoti, tsunami e alluvioni! e pubblicato il 29 agosto in occasione della scossa di terremoto di magnitudo 4.5 che quel giorno interessò proprio Scilla. Ma anche sui rischi meteo-marini quell’articolo è estremamente chiaro e quindi attualissimo al punto da riproporsi oggi in modo assolutamente calzante.
    Inoltre nelle foto si possono notare anche una serie di massi, di cui uno di grandi dimensioni, che proprio nelle ore centrali della giornata si sono staccati dalla rocca di Scilla e sono piombati sulla statale 18 proprio a ridosso del centro abitato. Il masso più grosso è di circa un metro cubo di grandezza, e la frana ha avuto alcune ripercussioni sulla circolazione sulla strada statale provocando rallentamenti.