Allerta Meteo, mappe-super: l’Italia rischia di essere davvero sommersa dalla neve! Ecco come e quando…

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    Mappe davvero super in termini di freddo e neve sull’Italia a breve, medio e lungo termine: gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo hanno confermato quanto scritto in tutti i nostri precedenti aggiornamenti previsionali, che su MeteoWeb sono stati sempre stabili senza mai cadere nel vortice di schizofrenia e continui ribaltoni che ha caratterizzato questa delicata fase previsionale su altri lidi. Abbiamo sempre parlato di possibile arrivo del grande gelo, ma solo a lungo termine, nella terza decade del mese, in merito ai meccanismi legati al super-stratwarming in atto.
    Dopotutto non abbiamo mai parlato di possibili eventi “storici” o “eccezionali“, né abbiamo mai paragonato ciò che potrebbe accadere con quanto verificatosi nel mese di febbraio 2012, che è stato da record per molti dati termici e nivometrici nel nostro Paese. Per entrare in simili dettagli dobbiamo aspettare ancora molti giorni e aggiornamenti per capire che effetti ci saranno e se si comporrà davvero il complesso puzzle che potrebbe portare il grande gelo sull’Italia, e solo in quel momento ne potremmo analizzare l’entità. Intanto, però, è bene concentrarsi sul breve/medio termine perché a partire da domenica 13 e per tutta la prossima settimana l’Italia rischia di vivere una fase invernale di tutto rispetto, senza temperature polari ma con tanto forte maltempo e, quindi, copiose nevicate su tutto il Paese sin dalle basse quote! E affinché l’inverno faccia sul serio la neve non deve per forza arrivare a Roma o sulle spiagge del sud, dove è più unica che rara. Piuttosto è bene concentrarsi su quanto accadrà nei prossimi giorni, perché l’evoluzione è molto interessante.

    Il primo vero giorno di “passione” sarà quello di domenica 13, con forte maltempo al centro/nord, soprattutto nelle centrali tirreniche, in Sardegna e al nord/ovest, dove la neve cadrà fin in pianura, a tratti mista a pioggia a tratti più pura, fin su Milano e Torino. Nella giornata di lunedì 14 il maltempo si intensificherà con forti nubifragi al nord/est e tra Lazio e Campania, ma la neve cadrà copiosa su tutto l’arco Alpino, fin a bassissima quota anche in Veneto e Friuli e tra Lombardia, Piemonte, Emilia e Liguria, forse fin sulle coste tra Genova e Savona per tramontana scura, e più a sud su tutto l’Appennino, in modo particolare nei suoi versanti occidentali, con accumuli abbondanti oltre i 700/900 metri di quota. Al sud ci saranno venti prefrontali meridionali più miti, con qualche pioggia, molta variabilità e neve al momento solo in montagna.
    Tra martedì 15 e mercoledì 16 il maltempo si accentuerà in tutto il Paese e potremmo vivere un grande evento di neve, con temperature in calo, vento impetuosi e soprattutto forte maltempo con precipitazioni intense che risulteranno nevose fin in pianura al nord, dove potrebbero essere molto intense al nord/est, e ancor più violente al centro/sud, soprattutto nelle Regioni tirreniche, dove la quota neve piomberebbe fino ai 300/500 metri tra Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria e Sicilia, che sarebbero sommerse di neve fin dalle quote collinari!
    Poi anche nella seconda metà della settimana, tra giovedì 17, venerdì 18 e il prossimo weekend, dovrebbero insistere freddo e maltempo su tutto il Paese, lo ripetiamo ancora una volta: senza il grande gelo ma con abbondanti precipitazioni, che risulteranno nevose fin a bassa quota. L’inverno sta per tornare a ruggire, e lo farà in grande stile. A prescindere da esagerazioni e schizofrenie dei vari previsori …