Eruzione Etna, il punto della situazione: avviso di “criticità elevata” dalla protezione civile. Altre foto

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    Si e’ conclusa, come abbiamo già anticipato in quest’articolo, l’odierna eruzione dell’Etna. Anche questa, come la maggior parte delle precedenti, e’ stata un’eruzione-lampo che ha interessato il nuovo cratere di Sud-Est. Il rilascio di energia e’ stato comunque notevole, tanto che e’ ancora presente un’ampia colata lavica che si riversa nella Valle del Bove. Conclusa l’emissione di cenere lavica, l’aeroporto di Catania resta operativo, mantenendo, per precauzione, due settori aerei chiusi fino alle 18, precisamente l’1 e il 4, con una riduzione del flusso di quattro movimenti l’ora. E’ quanto stabilito nel corso della riunione dell’unita’ di crisi, convocata dopo la nuova attivita’ vulcanica dell’Etna. Il bollettino dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha comunicato la fine dell’emissione di cenere vulcanica alle 15.27, ma sono state stabilite le limitazioni al traffico aereo. Si effettueranno decolli sulla pista 8 e atterraggi sulla pista 26 fino alle 18. Tali limitazioni non comporteranno nessun disagio alla normale attivita’ dell’aeroporto, assicura la Sac.

    Intanto in base alle informazioni e agli aggiornamenti disponibili, il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento ha emesso oggi, 18 aprile, alle 15.20 un avviso di“criticità elevata” per l’area sommitale del vulcano e di “criticità ordinaria” per le aree del medio versante, pedemontana e urbana. Il Centro Funzionale Centrale Rischio Vulcanico del Dipartimento continua nell’attività di vigilanza attraverso i Centri di Competenza preposti al monitoraggio e alla sorveglianza dei vulcani italiani – Ingv e Università di Firenze – e attraverso le strutture operative e i presidi territoriali.

    Le foto inviateci da Misterbianco (CT), scattate da Kevin Ferlito: