Ormai mancano pochi giorni alla chiusura al traffico di via dei Fori Imperiali, a Roma. Un appuntamento atteso con sollievo da tanti, e che ha però suscitato anche forti critiche.
Intorno al Colosseo sono già stati impiantati i nuovi semafori e i nuovi cartelli, anche se per adesso coperti da buste. Verranno scoperti al momento della chiusura, che avverrà sabato pomeriggio.
Alle 17.30 del 3 agosto, il traffico veicolare che da decenni poteva passare da Piazza Venezia al Colosseo, e da Via cavour a Piazza Venezia, verrà proibito. Da quel momento potranno passare solo bus e mezzi di soccorso. Si tratta di una vera e propria rivoluzione per Roma, dove negli ultimi anni scelte coraggiose in campo ambientale sono state del tutto assenti. Piazza Venezia e il Colosseo sono geometricamente al centro esatto della capitale, e i flussi di traffico su via dei Fori Imperiali nelle ore di punta consistono in migliaia di veicoli ogni ora. Un frastuono ben conosciuto da chi percorre a piedi quella strada, amplificato dalla presenza di sanpietrini. La larghezza e lunghezza della strada hanno poi sempre favorito la velocità delle automobili, che la usano come un’autostrada cittadina. Il traffico selvaggio portò anche alla morte di una ciclista nel 2009, investita mentre tornava a casa proprio lungo la via dei Fori Imperiali.
Da sabato il traffico sarà proibito sia da piazza Venezia che da Via Cavour. Le auto verranno perciò dirottate su vie laterali. Intorno al Colosseo sono stati rivoluzionati sensi di marcia e incroci. Una delle modifiche maggiori è il senso unico su Via Labicana e il senso di marcia invertito in via Nicola Salvi.
Una delle critiche maggiori arrivate in queste settimane alla giunta Marino, che della pedonalizzazione aveva fatto uno dei punti forti della campagna elettorale della scorsa primavera, è che chiudendo i Fori la zona del centro di Roma andrà al collasso in termini di traffico. Le critiche sono state amplificate da una parte della stampa romana, come il quotidiano “Il messaggero”, mentre i consiglieri di centro-destra stanno raccogliendo firme per fermare il rivoluzionamento della viabilità.
Ignazio Marino però, sindaco di Roma, afferma di non volersi fermare e promette anzi ulteriori pedonalizzazioni in futuro e la creazione di nuove piste ciclabili.
Si tratta di eventi attesi da anni da una parte importante dei cittadini di Roma. Roma è infatti una città dove il traffico lascia poco spazio a chi va a piedi, e dove i mezzi pubblici sono spesso poco frequenti e bloccati nel traffico. Quello che molti sperano è che la chiusura al traffico dei Fori sia solo l’inizio di un percorso che porti a un potenziamento dei mezzi pubblici e a un miglioramento della viabilità pedonale e ciclabile. Lasciando le automobili fuori dal centro, come già avviene nelle capitali d’Europa, si potrà evitare ogni tipo di collasso di traffico, cosa che peraltro avviene molto spesso nella capitale, in occasione di temporali, manifestazioni, visite di capi di stato, eccetera…
ECCO COME CAMBIA LA VIABILITA’ – La rivoluzione ‘Just walk or bike it’ per i romani scattera’ sabato 3 agosto alle 5.30 del mattino. Con la pedonalizzazione dei Fori imperiali arriva la nuova viabilita’ nel centro storico di Roma e il divieto alle auto private di percorrere il tratto che va da largo Corrado Ricci a piazza del Colosseo. Potranno farlo solo bici, bus e taxi. Sono gia’ iniziati i lavori per l’installazione della segnaletica verticale – i cartelli saranno coperti fino allo start up del cambio di viabilita’ – mentre la segnaletica orizzontale sara’ effettuata nelle 24 ore prima del 3 agosto, probabilmente di notte per non creare disagi al traffico. Il tratto di via dei Fori imperiali, che parte da largo Corrado Ricci e arriva fino sotto il Colosseo, dalle 19 di sabato sara’ chiuso e pedonalizzato per la ‘Notte dei Fori’ e riaprira’ solo trasporto pubblico, taxi e veicoli d’emergenza alle 19 di domenica. A presidiare la zona del Colosseo saranno i vigili urbani che, per fluidificare il traffico e dare informazioni, saranno dislocati in piu’ zone, in particolare largo Corrado Ricci e via Labicana. Ecco le modifiche principali alla viabilita’: senso unico in via Annibaldi e via Nicola Salvi in direzione Colosseo; le due carreggiate di via Labicana e via Manzoni fino a via Emanuele Filiberto vengono disposte entrambe in direzione Termini-San Giovanni – con la fascia al centro a doppio senso di marcia per tram, bus e taxi; viene ripristinato la svolta a sinistra da piazza di Porta San Giovanni verso via Emanuele Filiberto-piazza Vittorio Emanuele; l’inversione di marcia della corsia parcheggio di via dei Normanni; l’interdizione dell’accesso a via dei Serpenti da via Cavour; la trasformazione in senso unico di marcia di via delle Terme di Tito da via Nicola Salvi a via di Monte Oppio con riorganizzazione dei sensi unici tra largo della Polveriera e via del Fagutale; l’istituzione di una zona di carico e scarico in via Pietro Verri. Chi arriva da piazza Venezia quindi sara’ obbligato a svoltare a sinistra su via Cavour e potra’ proseguire verso Termini o accedere a via degli Annibaldi per andare in direzione via Labicana o Eur. Da via di San Gregorio, arrivati in piazza del Colosseo, invece e’ offerta una doppia possibilita’: chi e’ diretto verso Termini-Esquilino potra’ imboccare la carreggiata sinistra di via Labicana mentre chi vuole andare verso San Giovanni quella di destra. Sull’intero tratto da largo Corrado Ricci a via Emanuele Filiberto – lungo via dei Fori Imperiali, via Labicana e viale Manzoni – e’ stato stabilito un limite di velocita’ di 30km/h e la percorribilita’ nei due sensi di marcia da parte delle bici – o su percorsi ciclopedonali. Per i bus turistici sono previste discipline specifiche per limitare il transito su piazza del Colosseo mentre nuovi stalli saranno realizzati in via di San Gregorio. Per quanto riguarda la Ztl il varco elettronico in largo Corrado Ricci non sara’ spostato in questa fase sperimentale. A cambiare invece percorso saranno quattro linee bus: C3, 53, 117 e 75.


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