Scosse nella notte nel Bacino di Gubbio, la più forte con magnitudo 3.2

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map_loc_tNella notte sono state registrate tre scosse di terremoto nel bacino di Gubbio. La più forte ha avuto magnitudo 3.2 ed è avvenuta alle 4.15 ora italiana. La profondità ipocentrale è stata di 8,2 km, secondo quanto informa l’INGV, ed il comune più vicino all’epicentro è la cittadina di Gubbio (Umbria). Le altre due scosse sono state molto lievi, di magnitudo 2.0 e 2.1, l’ultima delle quali è stata registrata alle ore 7.33.

Non si registrano danni né si ha notizia di avvertimento da parte della popolazione. Chi avesse percepito la scossa è invitato a compilare il questionario fornito dall’INGV al sito “Hai sentito il terremoto?”, che permette di ricostruire la mappa di intensità MCS del risentimento sismico.

L’area di Gubbio è stata interessata quest’anno da numerosi eventi sismici di bassa intensità. Il 27 agosto un sisma di magnitudo 3.7 aveva creato apprensione fra la popolazione, seguito poi da centinaia di scosse minori.

L’area ha risentito dal 1300 ad oggi di almeno trenta terremoti considerevoli, la maggior parte dei quali hanno avuto luogo lungo l’Appennino Umbro Marchigiano, sia a nord che a sud della cittadina, talvolta anche a diverse decine di km di distanza. In alcuni casi invece, come avvenuto stanotte, l’epicentro ha avuto luogo nel bacino di Gubbio, area pianeggiante che si estende ai piedi dell’abitato.  È quanto avvenne già nel 1593, quando un terremoto fortissimo – secondo quanto riporta il catalogo dei terremoti storici dell’INGV– avvenne a soli 10 km di distanza dalla città. La magnitudo momento fu allora di 5,5 e l’intensità MCS è stata stimata in un valore fra 7 e 8. Ci furono gravissimi danni e vittime, ma sono poche le informazioni arrivate fino ad oggi a riguardo.