Come abbiamo già ampiamente scritto nelle ultime ore, quest’inizio di giugno è caratterizzato dall’instabilità in gran parte d’Italia e soprattutto dalla formazione del profondo ciclone Afro/Mediterraneo nato stamani a ridosso di Gibilterra e pronto a muoversi dapprima verso il nord Africa, poi nel Mediterraneo centro/orientale. Secondo gli ultimi aggiornamenti, questa tempesta non avrebbe dovuto colpire in pieno il Sud Italia concentrandosi più che altro su Algeria e Tunisia come abbiamo scritto nelle scorse ore, dopo che invece giorni fa sembrava che potesse attraversare Sicilia, Calabria e Puglia.
Attenzione, però, a questi sistemi perturbati Afro/Mediterranei: prevedere la loro traiettoria è sempre molto difficile fino a poche ore prima del transito del ciclone, e l’ultimo run del modello statunitense GFS (06 odierne) shifta proprio la traiettoria della tempesta un po’ più a nord, tanto quanto basta per coinvolgere il Sud dell’Italia nel “clou” del maltempo durante la giornata di martedì 3 giugno, come possiamo osservare nelle mappe a corredo dell’articolo. Dopo aver attraversato Algeria e Tunisia, infatti, il ciclone dalla Libia risalirebbe il mar Jonio verso la Grecia, determinando forti temporali su Malta, Sicilia, Calabria e Puglia. Particolarmente colpite sarebbero le zone joniche dell’Italia, che potrebbero fare i conti con autentici nubifragi. Ovviamente al momento è solo un’ipotesi e solo domani sera potremo capire davvero quanto le Regioni meridionali saranno coinvolte nel maltempo provocato da questa pericolosa perturbazione…
