Accadde oggi: 38 anni fa il disastro di Seveso

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disastro sevesoAlle 12:37 di sabato 10 luglio 1976, nello stabilimento della società ICMESA sito nel territorio del comune di Meda, al confine con quello di Seveso, il sistema di controllo di un reattore chimico destinato alla produzione di triclorofenolo, un componente di diversi diserbanti, andò in avaria e la temperatura salì oltre i limiti previsti. Una nube chimica tossica investe le cittadine di Desio, Mesa, Cesano Maderno e di Seveso. Il micidiale composto a base di diossina provoca il maggior disastro ecologico mai successo in un paese industrializzato. Il processo di decontaminazione durerà oltre 10 anni. 

Non vi furono vittime, ma circa 240 persone vennero colpite da cloracne, una dermatosi provocata dall’esposizione al cloro e ai suoi derivati, che crea lesioni e cisti sebacee. Per quanto riguarda gli effetti sulla salute generale, essi sono ancora oggi oggetto di studi. I vegetali investiti dalla nube morirono a causa dell’alto potere diserbante della diossina, mentre migliaia di animali contaminati dovettero essere abbattuti. La popolazione dei comuni colpiti venne informata della gravità dell’evento solamente 8 giorni dopo la fuoriuscita della nube.