Incendi: Toscana, stop ai fuochi all’aperto fino al 31 Agosto

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incendio_482.jpg_370468210 E’ scattato oggi, e resta in vigore fino al 31 agosto, il divieto di accendere fuochi o bruciare sterpaglie all’aria aperta in Toscana per evitare il rischio di incendi boschivi. L’avviso e’ stato ribadito oggi dall’assessore toscano all’agricoltura e foreste Gianni Salvadori, insieme a tutti i protagonisti della “macchina antincendio” che opera in Toscana. Presenti il viceprefetto di Firenze e dirigente della protezione civile Annamaria Santoro, il comandante dei Vigili del fuoco Cosimo Pulito, insieme al nuovo comandante del Corpo forestale dello Stato Giuseppe Vadala’, e ai rappresentanti del volontariato. La forza antincendio della Toscana, e’ stato ricordato, conta 4700 uomini, 600 mezzi e 10 elicotteri ai quali si possono aggiungere i mezzi della flotta aerea nazionale, messi a disposizione dalla Protezione civile, in occasione di eventi di particolare gravita’. Per il 2014 la Regione Toscana ha confermato l’impegno di oltre 11 milioni di euro, per garantire le attivita’ di previsione, prevenzione e contrasto agli incendi boschivi. Nei primi sei mesi del 2014 si sono verificati 65 incendi boschivi, contro una media, nello stesso periodo degli ultimi 5 anni, di oltre 150 incendi (-57%). incendioParticolarmente ridotta (-89%) anche la superficie boscata interessata dalle fiamme: quasi 20 ettari contro gli oltre 183 ettari andati in fumo, in media, da gennaio a giugno negli ultimi 5 anni. Nel 2013, in base ai dati disponibili, sono stati registrati 477 incendi di vegetazione e 199 incendi boschivi. Secondo Salvadori “da oggi la normativa diventa ancora piu’ stringente rispetto al passato. C’e’ infatti una novita’. Con un decreto legge entrato in vigore il 25 giugno si stabilisce che nel periodo ‘ad alto rischio incendi boschivi’ e’ vietato qualunque tipo di abbruciamento e questo modifica anche la normativa regionale che invece li consentiva in certe ore e a certe distanze dal bosco”. Il periodo che si apre oggi, ha aggiunto Salvadori, “e’ la fase piu’ delicata per la quale raccomandiamo a tutti estrema attenzione, in una regione come la nostra dove la superficie boscata, oltre un milione di ettari, copre meta’ del territorio. Il rispetto delle regole e’ essenziale per scongiurare incidenti mortali come quelli verificatisi a giugno in provincia di Arezzo e di Massa, per colpa di fuochi destinati a bruciare residui vegetali”.