Allarme deforestazione per l’Amazzonia: ecco perché il polmone verde del pianeta è a rischio

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Flooded forest, Amazonas, BrazilSessanta mila specie di piante, mille specie di uccelli e oltre trecento specie di mammiferi: è la grande ricchezza che offre l’Amazzonia, il più ricco ecosistema di biodiversità che esista al mondo. Eppure l’allevamento bovino rischia di compromettere seriamente questo bellissimo equilibrio naturale. La sua superficie si estende per più di 6 milioni di chilometri, attraversando ben nove paesi del Sud America. Ma in pochi anni l’Amazzonia Brasiliana sta subendo una forte deforestazione. E ora è corsa contro il tempo per riuscire a mettere a punto delle strategie che consentano di ridurre questo pericolo incombente e per custodire e preservare queste preziose risorse naturali.

L’allarme però si fa evidente, specialmente se si considerano i dati del mese di settembre, durante il quale sono stati persi ben 400 chilometri quadrati. Il cosiddetto “Polmone Verde” del pianeta è seriamente minacciato: la deforestazione in questo solo mese ha raggiunto una crescita del 290%! E’ come se un’intera città venisse letteralmente rasa al suolo. Si tratta dei dati forniti dall’organizzazione no profit Imazon, che lancia l’allarme a gran voce. Alla deforestazione si aggiunge il fenomeno delle foreste degradate, ovvero molto sfruttate o arse. La superficie che ne è stata interessata in un anno è cresciuta esponenzialmente.

amazzonia 2In generale, secondo i dati relativi agli ultimi 50 anni, la foresta Amazzonica ha perso un quinto della sua superficie. Se fino al 2012 i numeri sembravano farci sperare in un miglioramento, dal 2013 il tasso di disboscamento è aumentato nuovamente. Nonostante esistano delle regole per tutelare la foresta pluviale, pare che i traffici illeciti siano andati avanti: rotte proibite venivano utilizzate ugualmente, per poter esportare gli alberi abbattuti e venderli così agli altri mercati. Inoltre, l’estesa area della foresta non permette, purtroppo, di poterla monitorare costantemente come si deve. L’aspetto spaventoso è che ogni minuto che passa viene bruciata o tagliata una superficie grande addirittura quanto tre campi e mezzo di calcio!