Allerta Meteo, l’inarrestabile marcia dell’uragano Gonzalo verso l’Europa e l’Italia [MAPPE]

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gonzalo03L’uragano Gonzalo continua inesorabile la sua marcia verso l’Europa, dove arriverà tra domani sera e lunedì mattina sulle isole Britanniche. L’uragano, nell’oceano Atlantico, sta perdendo forza ed è stato declassato alla 2^ categoria della scala Saffir-Simpson ma è ancora molto violento, con raffiche di vento fino a 175km/h. Nelle scorse ore ha provocato danni gravissimi sull’arcipelago delle Bermuda, e adesso minaccia le aree più sud/orientali del Canada, dove arriverà nelle prossime ore.

gonzalo01Continua, quindi, la sua marcia verso l’Europa dove arriverà sotto forma di Tempesta Tropicale. E’ confermato il suo transito anche sull’Italia tra mercoledì 22 e sabato 25 ottobre: l’uragano perderà forza nell’Europa centrale, e inizialmente quelli che arriveranno sull’Italia saranno solo i suoi resti, ma una volta raggiunte le acque del Mediterraneo, la tempesta si rinvigorirà in modo significativo, a causa dell’energia fornita dalla calda superficie marina. Inoltre al Sud continuerà a fare molto caldo fino a martedì 21. Le temperature sono pazzesche, da record, mai così alte prima in questo periodo dell’anno, e per giunta sono così elevate da moltissimo tempo, praticamente da oltre due settimane: anche in questo weekend, infatti, le spiagge meridionali sono gremite di bagnanti come se fossimo ancora a luglio o agosto!

tornado tromba d'aria tromba marina saetta fulmine maltempo genovaL’arrivo dell’uragano porterà sull’Italia anche molto freddo, con temperature in picchiata di oltre 12-13°C in meno di 24 ore, e tali contrasti termici provocheranno fenomeni di maltempo davvero estremi in modo particolare nelle aree costiere del Sud dov’è altissimo il rischio di tornado e grandinate. Attenzione, però, soprattutto ai venti impetuosi e alle conseguenti mareggiate: tra Sardegna e basso Tirreno il maestrale potrebbe superare i 150km/h tra mercoledì e giovedì, ma anche nell’Adriatico i venti saranno violenti con danni e disagi sul territorio. Con il crollo termico, arriverà anche la prima neve sui rilievi appenninici a quote di gran lunga inferiori ai 2.000 metri di altitudine: non sono infatti da escludere fioccate persino sui 1.400/1.500 metri! Ovviamente per tutti i dettagli di questo violento peggioramento (aree più colpite dal maltempo, entità dei fenomeni, temperature e quota neve) è bene rimandarci ai prossimi aggiornamenti, quando l’evento sarà più imminente e la situazione più chiara. Un uragano non arriva tutti i giorni nel Mediterraneo e la previsione dei suoi effetti diventa ancor più complessa di quanto già le previsioni meteo non siano incerte e difficili di per sè.

Inoltre questo brusco peggioramento, secondo gli ultimi aggiornamenti, potrebbe segnare la vera svolta autunnale: tra fine mese e inizio novembre, infatti, sull’Italia potrebbero arrivare altre ondate di freddo e maltempo. Ma anche di questo parleremo meglio nei prossimi aggiornamenti. Intanto ecco nella gallery le ultime mappe con l’uragano Gonzalo nell’Atlantico, le previsioni per l’Europa e i danni che ha provocato alle Bermuda.