Cade la prima neve d’autunno su Mosca, nevicate e freddi venti settentrionali investono la Russia europea e l’area degli Urali

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moscaCome avevamo previsto la scorsa settimana, una nuova irruzione di aria piuttosto fredda, proveniente dal mar di Barents e dalle latitudini dell’Artico russo, si è riversata su gran parte della Russia europea, causando un brusco calo termico che è stato accompagnato dall’avvento di una tesa ventilazione dai quadranti settentrionali e da nevicate a carattere sparso che hanno lasciato i primi accumuli sugli Oblast’ della Russia centrale. La prima neve di stagione, fra sabato 18 e domenica 19 Ottobre, è scesa anche sulla capitale Mosca, con accumuli disomogenei nei vari quartieri dell’immensa metropoli. Nei quartieri più settentrionali, localmente, durante le nevicate intermittenti di ieri, si sono accumulati fino a 2-3 cm di neve. In altri quartieri della città le precipitazioni, prevalentemente bagnate, non hanno presentato l’incisività tale da attaccarsi sul terreno, visto anche le temperature sui +0°C.

29597_737948679569683_1735159663_nIl sistema frontale, a carattere freddo, legato all’ampia depressione centrata nel sud degli urali, ha dato la stura a nevicate sparse, inframezzate da rovesci di neve, causati da annuvolamenti cumuliformi, che hanno interessato soprattutto gli Oblast’ della Russia centrale. Le masse d’aria molto fredde, di origini artiche, scivolando sul bassopiano Sarmatico e l’area ad ovest degli Urali, tramite la sostenuta ventilazione da NO e N-NO, sono riuscite a scalfire lo strato di aria più mite che preesisteva nei pressi del suolo. Difatti, l’aria fredda e molto più densa e pesante, proveniente da NO, si è incuneata al di sotto delle masse d’aria più temperate, preesistenti nei bassi strati, scalzando quest’ultime in modo brusco verso l’alto, dando origine a delle turbolenze che hanno dato luogo allo sviluppo di annuvolamenti, a prevalente carattere cumuliforme. Questi annuvolamenti cumuliformi, sviluppandosi nel pieno dell’avvezione fredda attiva a tutte le quote, hanno dato la stura a nevicate e deboli rovesci di neve in diverse località della Russia europea centrale e orientale e degli Urali, dove i termometri sono improvvisamente scesi al di sotto della soglia dei +0°C.

cursnow_asiaeurope (1)La neve, seppur temporaneamente, è tornata ad imbiancare città come Kazan e Simbirsk, dove si sono verificati dei bei rovesci di neve, con temperature di appena -2°C -3°C. Ma già dalle prossime ore l’affondo di una nuova saccatura artica, colma di aria molto gelida in quota, spingerà sopra il comparto russo una nuova irruzione di aria fredda che produrrà un ulteriore raffreddamento e nuove nevicate sparse sulle pianure Sarmatiche centro-occidentali. All’interno dell’asse di questa nuova saccatura, a seguito della sensibile intensificazione della vorticità positiva in quota, si costruirà una nuova ciclogenesi (per effetto “sottovento” al ramo discendente del “getto polare”), interamente riempita dall’aria molto fredda e pesante, di diretta estrazione artica. Questo vortice ciclonico, colmo di aria molto fredda, per non dire gelida, dopo essersi chiuso all’interno dell’asse di saccatura si andrà a collocare a ridosso degli Urali meridionali, determinando una notevole compressione del “gradiente barico orizzontale” fra il promontorio anticiclonico insistente sulla Scandinavia e mar di Barents e la suddetta giovane ciclogenesi. Quest’ultima si è posizionata a ridosso degli Urali, contribuirà ad accelerare la circolazione dei venti dai quadranti settentrionali, che dal mar di Barents si versano sopra le pianure della Russia europea, sfondando fino alle alture del Volga, dove l’affondo freddo si sfogherà in una impetuosa ventilazione da Ovest, O-NO e NO, con raffiche che lambiranno i 60-70 km/h sugli Urali meridionali. Il manto nevoso che cadrà su buona parte del bassopiano Sarmatico favorirà, nei prossimi giorni, un ulteriore raffreddamento dello strato d’aria prossimo al suolo, con temperature, che nelle ore notturne, grazie al maggior irraggiamento notturno di fine Ottobre inizio Novembre, potranno scivolare al di sotto dei -7°C -8°C.

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