Sono angoscianti le previsioni meteo per le prossime ore sull’Italia: un nuovo violento peggioramento sta per raggiungere il nostro Paese che oggi sta vivendo una tregua, seppur solo parziale, con le ultime piogge residue al sud e ampie schiarite al centro/nord dove comunque i cieli sono zeppi di nubi di vario tipo e ai bassi strati sono presenti banchi di nebbie e foschie. La piena del Po sta transitando in Lombardia ed Emilia Romagna e ha inondato molte zone intorno al fiume, e c’è grande preoccupazione per il suo arrivo domani in Veneto dove si verificherà il pericoloso fenomeno dei “fontanazzi”.
Ma proprio da domani, e per altri 4 giorni fino a martedì 18 novembre, il maltempo si accanirà con violenza su tutto il centro/nord: nuove piogge torrenziali infatti interesseranno in modo particolare le Regioni settentrionali e quelle centrali tirreniche con violenti temporali. In Liguria è già stata diramata per domani l’allerta “2”, il livello più alto, e le scuole rimarranno chiuse, ma anche stavolta la Regione più colpita sarà il Friuli Venezia Giulia dove tra domani e domenica cadranno oltre 250–300mm di pioggia in meno di 48 ore tra Alpi e preAlpi nord/orientali. Piogge intense e abbondanti in arrivo anche su Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Campania.
Domani i fenomeni più estremi, ma il maltempo continuerà per 4 giorni esatti: solo mercoledì 19 ci sarà infatti un miglioramento, ma si rischia l’ennesimo disastro. Queste previsioni, infatti, sono drammatiche per il territorio del centro/nord, già duramente provato da quanto accaduto nelle ultime settimana: i terreni non riusciranno più ad assorbire la pioggia che cadrà a secchiate, i fiumi e i laghi già stracolmi, inevitabilmente cresceranno ancora provocando gravi danni, e si ripeteranno fenomeni di dissesto come le frane e gli smottamenti che nei giorni scorsi hanno devastato il territorio provocando anche, purtroppo, numerose vittime. Il maltempo neanche stavolta risparmierà Roma, la capitale, dove inizierà a piovere nel pomeriggio di sabato e proprio tra sabato sera e domenica si verificheranno forti piogge, come a voler salutare Andrea Baroni, storico volto della meteorologia italiana morto ieri sera alla veneranda età di 97 anni, i cui funerali si terranno proprio domattina nella capitale, durante l’ultimo spiraglio di sole prima dell’ennesima perturbazione che stavolta non ha potuto annunciare.

























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