Primo atterraggio mai tentato su una cometa: la missione Rosetta in 10 numeri

La missione “Rosetta”, che dovrebbe culminare fra poche ore nel primo atterraggio mai tentato su una cometa, è una delle più difficili mai tentate: di seguito alcuni cifre significative che ne illustrano la portata.

– 10 anni e 8 mesi: è il tempo già trascorso nello spazio dalla sonda “Rosetta”, lanciata il 2 marzo del 2004; la missione durerà fino al dicembre 2015;
– 6,5 miliardi: il numero di chilometri percorsi dalla sonda. Non è la rotta più breve ma le attuali tecniche di propulsione non permettono una traiettoria più diretta; la cometa 67P/TG (nota anche come Churyumov-Gerasimenko), si trova attualmente a oltre 500 milioni di chilometri dalla Terra e raggiungerà l’apogeo il 21 dicembre (527 milioni di chilometri);
– 18 chilometri al secondo: la velocità della cometa; il modulo “Philae” scenderà sulla cometa a una velocità di un metro al secondo (3,6 Kmh);
– 22,5 km: la distanza fra la sonda orbitante e il centro di gravità della cometa, ovvero 20 chilometri dalla superficie;
– 7 ore: il tempo necessario al modulo “Philae”, in caduta libera, a coprire la distanza dalla sonda alla superficie;
– 28 minuti e 20 secondi: il tempo necessario alle comunicazioni radio per coprire la distanza fra la sonda e la Terra;
– 2,5 metri: la profondità alla quale possono arrivare i due arpioni con i quali “Philae” si ancorerà alla superficie della cometa;
– 25 cm: la profondità massima alla quale può arrivare l’SD2 – uno dei dieci strumenti scientifici di cui dispone il modulo – per prelevare campioni del terreno;
– 185,9 milioni di chilometri: la distanza minima fra la cometa e il sole (perielio), che sarà raggiunta il 13 agosto 2015 (la Terra si troverà allora a 270 milioni di chilometri);
– 1.3 miliardi di euro: il costo totale (su vent’anni) della missione “Rosetta”.