Da “Rosetta” ad “Agilkia”: tutti i nomi della missione

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philae rosettaLa nomenclatura della missione “Rosetta” trae la propria ispirazione dall’antico Egitto: in particolare, il nome della sonda ricorda la celebre stele bilingue che permise allo storico francese Jean-Francois Champollion di decifrare i geroglifici egizi. La stele venne ritrovata nel 1799 nei pressi del villaggio di Rashid (Rosetta), nella zona del Delta del Nilo.
Il nome “Philae” dato al modulo di atterraggio proviene dal sito archeologico dove venne trovato un obelisco – attualmente in Gran Bretagna – che aiutò Champollion a decifrare la stele. Il nome è stato scelto tramite un concorso vinto dalla 15enne italiana Olga Vismara.
Agilkia“, nome del sito dove si poserà il modulo, è un’isola sul Nilo sulla quale negli Anni Settanta sono stati spostati i templi della vicina isola di Philae, a rischio di inondazione dopo la costruzione della diga di Assuan.
67P – Churyumov-Gerasimenko: la cometa porta il nome dei due astronomi sovietici che la scoprirono nel 1969; 67 si riferisce il numero di catalogo celeste mentre la P indica che si tratta di una cometa con orbita periodica (circa 6,5 anni).