Piove su gran parte d’Italia, soprattutto al centro/nord dove sono in atto precipitazioni intense e temporalesche su molte Regioni. I fenomeni precipitativi più abbondanti si stanno verificando al nord/est, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, con picchi di oltre 100mm dalla mezzanotte nelle zone più colpite. Dopo un novembre di piogge eccezionali, anche dicembre inizia con il maltempo per questo 2014 che potrebbe abbattere tutti i precedenti record storici pluviometrici italiani.
Piogge abbondanti anche in Liguria, dove sono caduti 70mm di pioggia a Genova e il parziale annuo nel capoluogo ligure è ormai vicinissimo al valore record di 3.000mm. Precipitazioni intense e abbondanti anche in Toscana, con picchi di 60mm, in Emilia Romagna e in Lombardia, con valori diffusi sui 50mm giornalieri nelle zone preAlpine, nel comasco, nel bergamasco, nel bresciano e nel varesotto. A Milano sono caduti altri 15mm di pioggia e il parziale annuo ha superato i 1.600mm, anche qui da record storico senza precedenti. Forti piogge anche in Piemonte e nel Lazio con danni e disagi per le grandinate e i corsi d’acqua in piena.
Nella notte il maltempo ha interessato, seppur in modo moderato, anche la Sicilia con forti venti (raffiche fino a 90km/h nel palermitano) e temperature in picchiata. Al momento, infatti, a Palermo ci sono +21°C, esattamente dieci in meno rispetto alla stessa ora di ieri. Accumuli pluviometrici modesti, tra 5 e 15mm, nelle zone della Sicilia colpite nella notte dalle precipitazioni: adesso è tornato a splendere il sole.
Intanto il ciclone “Xandra” si avvicina sempre di più alla Sardegna: è profondo 992hPa a ridosso dell’isola di Minorca. In Spagna soffiano forti venti, con raffiche fino a 85km/h stamattina a Saragozza e fino a 80km/h ieri sulle Baleari, a Ibiza, e anche nella Catalogna, a Barcellona. Questa tempesta evolverà in autentico “Medicane”, cioè un Uragano Mediterraneo, tra stasera, domani e mercoledì tra Sardegna, Corsica e Liguria: le due isole saranno colpite in pieno dal ciclone che provocherà piogge torrenziali, violenti temporali e venti impetuosi con furiose mareggiate sulle coste esposte ai venti. E’ una situazione di grande pericolo non solo nella Corsica già duramente colpita dal maltempo nei giorni scorsi (proprio nei suoi settori orientali già flagellati da piogge alluvionali sono previsti temporali molto forti tra domani e mercoledì), ma anche in Sardegna, attraversata dal “Medicane” proprio tra stasera e domani.
