Previsioni Meteo: venerdì 26 e sabato 27 autentica tempesta invernale sull’Italia, tanta neve al centro/sud [MAPPE]

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ice stormSarà una vera e propria tempesta invernale quella che subito dopo Natale, tra venerdì 26 e sabato 27 dicembre, colpirà l’Italia: gli ultimi aggiornamenti di tutti i centri di calcolo confermano una fase di forte maltempo sulle Regioni del centro/sud accompagnata da aria fredda con abbondanti nevicate sui rilievi, fino a bassa quota al centro. E attenzione perché potrebbe essere solo l’inizio di un lungo periodo di maltempo, con altre abbondanti nevicate anche nei giorni successivi soprattutto sulle Regioni meridionali.

anticicloneIntanto tra domani, martedì 23, e la Vigilia di Natale, mercoledì 24, l’anticiclone delle Azzorre raggiungerà i suoi massimi nel Mediterraneo centro/occidentale, tra Italia, Spagna e nord Africa. Il clima sarà eccezionalmente mite soprattutto sui rilievi e in montagna. Sulle Alpi occidentali, al confine tra Italia e Francia, lo zero termico si impennerà clamorosamente fino a sfiorare i 3.000 metri di altitudine nelle ore diurne. La poca neve presente al suolo si scioglierà rapidamente, sia sulle Alpi che sulle vette appenniniche. Al centro/sud splenderà il sole con temperature che localmente, in Sardegna e Sicilia, supereranno i +20°C con picchi di +22/+23°C, mentre al centro/nord persisteranno nebbie e foschie che manterranno la colonnina di mercurio su valori invernali, decisamente più consoni alla normalità di questo periodo.

allerta meteoL’irruzione fredda raggiungerà l’Italia nella giornata di Santo Stefano, venerdì 26 dicembre quando le temperature crolleranno in tutto il Paese, in alcune località e soprattutto sui rilievi del centro/nord di quasi 20°C rispetto a 48 ore prima. L’arrivo del freddo da nord/est sarà accompagnato da una profonda perturbazione: il minimo di bassa pressione si porterà immediatamente sull’Italia meridionale, ed alimenterà una vera e propria tempesta invernale con venti impetuosi, mareggiate e forti temporali soprattutto nella giornata di venerdì, a causa dei contrasti termici tra l’aria fredda in arrivo e il caldo anomalo persistente nei bassi strati dell’atmosfera dopo un anticiclone così mite. In questa fase ci attendiamo violente grandinate e numerose trombe d’aria, anche violente, sui litorali del medio/basso Adriatico e del basso Tirreno. Il maltempo più intenso si concentrerà proprio nelle Regioni adriatiche del centro/sud e più in generale al Sud tra Basilicata, Calabria e Sicilia, ma anche la Sardegna verrà colpita dal maltempo più violento con raffiche di vento simili a quelle degli uragani (punte di 140km/h) e freddo pungente. Ovviamente al Sud, dove il maltempo sarà più intenso a causa della vicinanza del minimo barometrico, le temperature si manterranno più elevate e la neve cadrà sì copiosa, ma soltanto sui rilievi, oltre i 1.200 metri in Calabria e Sicilia, oltre i 700800 metri in Puglia, Campania e Basilicata, oltre i 500 metri in Sardegna, più esposta alle correnti nord/orientali in base alla posizione del minimo. Invece al centro, tra Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e zone interne del Lazio, potranno verificarsi accumuli anche a bassa quota, oltre i 300 metri di altitudine. Gelo intenso al nord/est, ma con precipitazioni più scarse.

Prepariamoci a 48 ore di tempesta tra venerdì e sabato…