Previsioni Meteo, arrivano i Giorni della Merla e l’inverno si scatena: tempeste di neve dall’Europa all’America

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previsioni meteo (1)L’inverno si potrebbe “scatenare” proprio nei Giorni della Merla, quando l’arrivo sull’Italia del “Vortice Polare” porterà neve fin in pianura al Nord e nubifragi intensi al Sud con abbondanti nevicate sui rilievi appenninici. “Nel complesso si registrerà un calo delle temperature che le porterà leggermente sotto la media del periodo“, spiega Giampiero Maracchi, docente di climatologia all’università di Firenze, sottolineando che non si tratta di un evento eccezionale per quanto riguarda il freddo al suolo, quando piuttosto per quello in quota e i valori di geopotenziale. Molto più significativa, comunque, la tempesta di neve attesa a New York, che peraltro “non stupisce” il climatologo in quanto “rientra nell’aumento dell’intensità dei fenomeni estremi provocata dal riscaldamento globale che modifica la circolazione atmosferica“.

previsioni meteo (2)La tempesta inoltre, secondo Maracchi, non ha nessuna correlazione diretta con quanto e’ previsto nei prossimi giorni in Europa e tanto meno in Italia. Secondo le previsioni dei meteorologi, da giovedì 29 il tempo cambierà radicalmente sull’Italia a seguito dell’imponente discesa del Vortice Polare verso l’Italia, anche se freddo e neve non mancheranno anche nei prossimi giorni prima di giovedì.

Intanto negli USA è allarme massimo: secondo il sindaco della Grande Mela Bill de Blasio quella in arrivo nei prossimi giorni nella citta’ sara’ la piu’ grande tempesta di neve della sua storia. “Gli eventi nevosi a New York – spiega Maracchi, che non e’ stupito dalla rilevanza della tempesta – spesso sono molto importanti, e il peggioramento delle condizioni meteo in quella zona non ci meraviglia. L’aumento di fenomeni estremi sia legati al freddo che al caldo e’ connesso certamente all’incremento della temperatura planetaria che modifica la circolazione dell’aria e li provoca“. A determinare la tempesta sara’ la bassa pressione sul circolo polare, che, ha sottolineato Maracchi, “provoca una discesa di aria fredda o sul continente americano o su quello europeo. In questo caso e’ toccato agli Stati Uniti“.