Previsioni Meteo, evoluzione bizzarra per la prossima settimana: arriva uno “scirocco freddo”, non solo maltempo ma anche neve!

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Previsioni Meteo per la prossima settimana: ancora in piedi l’ipotesi di un violento ciclone Afro/Mediterraneo, il freddo arriverà da sud/est?

Previsioni Meteo Febbraio 2015 ItaliaSe da un lato le previsioni meteo per i prossimi giorni, a breve termine, sono molto chiare e indicano il brusco peggioramento in arrivo dall’oceano Atlantico a partire dal weekend, dall’altro l’evoluzione a medio termine per la prossima settimana è ancora molto incerta per una serie di variabili che stanno designando una situazione barica molto rara sull’Europa, quasi inedita, che potrebbe clamorosamente portare sull’Italia masse d’aria fredde da sud/est, con un “gelido scirocco”. Infatti due grossi anticicloni sull’Europa centro/settentrionale potrebbero dar vita ad un “ponte” di alta pressione dall’Atlantico alla Russia. Gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo evidenziano ormai in modo chiaro una nuova intensa irruzione di gelo che tra lunedì 16 e martedì 17 febbraio interesserà tutta l’Europa orientale, dalla Russia al mar Nero, riportando tempeste di neve e freddo polare su Turchia, Grecia, Medio Oriente e persino in Egitto.

Previsioni Meteo Febbraio 2015 ItaliaProprio in quei giorni dovrebbe nascere tra Algeria e Tunisia il violento ciclone Afro/Mediterraneo di cui abbiamo già parlato ieri: è ancora soltanto un’ipotesi e il condizionale è d’obbligo, ma dovrebbe essere proprio la perturbazione in transito sull’Italia nei prossimi giorni a dar vita nella giornata di martedì a questa nuova tempesta destinata ad influenzare il tempo nel nostro Paese anche nei giorni successivi. Con questa disposizione barica evidenziata nell’elaborazione grafica a corredo dell’articolo, tra 17 e 20 febbraio sull’Italia soffierebbero correnti di scirocco che però sarebbero clamorosamente…fredde! Il maltempo sarebbe molto intenso soprattutto al centro/sud e nelle zone joniche, con abbondanti nevicate sui rilievi Appenninici fino a quote medio/basse, forse persino a partire dagli 800 metri di quota o comunque nell’ipotesi più mite, oltre i 1.000/1.200 metri, nonostante i venti di scirocco solitamente molto più caldi anche in pieno inverno.

Non sarà la prima volta nella storia, ma per ritrovare configurazioni simili e uno “scirocco freddo” sull’Italia sicuramente bisognerebbe spulciare in modo accurato e approfondito gli annali di meteorologia e gli archivi delle mappe meteo.