Eccezionale scoperta archeologica in Francia: tutte le FOTO della tomba di un principe celtico vissuto nel V secolo a.C.

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PRINCIPE COPNella regione di Champagne, esattamente a Lavau, vicino alla città di Troyes, i ricercatori dell’INRAP (Istituto Nazionale di Ricerca Archeologica Preventiva), che hanno iniziato gli scavi in una grande necropoli lo scorso autunno, ad ottobre, su richiesta dello Stato, hanno rinvenuto tombe risalenti all’Età del bronzo, del ferro e del periodo gallo-romano.

PRINCIPE 5La loro scoperta più importante, però, è quella di una tomba probabilmente appartenente al un principe celtico vissuto nel V secolo a.C., in piena Età del ferro, appartenente alla cultura Hallstatt. La notizia, annunciata dal primo ministro francese Manuel Valls, ha iniziato a circolare dal 4 marzo. Il ritrovamento archeologico è stato definito “eccezionale” dai ricercatori sia per le dimensioni della collina (30-40 metri di diametro) che copriva la camera di sepoltura di 14 metri quadrati, contenente la tomba del principe celtico, sepolto col suo carro, con un grosso coltello nel fodero; sia per l’ottimo stato di conservazione dei reperti. 

PRINCIPE 1Oggetti simili sono stati ritrovati nella tomba di Hochdorf, in Germania, e nella famosa tomba di Vix, in Borgogna. Tra i ritrovamenti più significativi:  un calderone di bronzo di circa 1 metro di diametro, finemente lavorato, con 4 maniglie circolari con teste del dio greco Acheloo, dio fluviale rappresentato cornuto, barbuto, con orecchie taurine e tripli baffi; col bordo caratterizzato da 8 teste di leone; un oinoche, ossia un vaso per il vino in ceramica attica con figure nere, rappresentati Dioniso sdraiato sotto una vite che ha a che fare con una figura femminile, con scene conviviali di banchetto intorno a lui; un tema, questo, ricorrente nell’iconografia greca. L’orlo alla base del vaso è impreziosito con inserti d’oro e decorazioni in filigrana. Questi reperti attestano i flussi commerciali esistenti tra il Mediterraneo e le popolazioni celtiche. I lavori, che termineranno entro fine marzo, ci riserveranno, di sicuro, ulteriori sorprese, svelandoci qualcosa in più sull’identità dello scheletro che, con molte probabilità, appartiene ad un principe celtico.