A causa della distanza (quasi 5 miliardi di km) i dati impiegano 4 ore e mezza per raggiungere la Terra
New Horizons ha scattato delle foto mozzafiato di Plutone e del suo satellite naturale Caronte che evidenziano la loro diversità di composizione: non si tratta dei colori effettivi, ma sono infatti esagerati per poter meglio notare le differenze del materiale superficiale e le varie caratteristiche dei due oggetti. Le immagini sono state ottenute il 13 luglio utilizzando tre tra i filtri dello strumento Ralph. “Queste foto mostrano che Plutone e Caronte sono davvero due mondi complessi,” dichiara Will Grundy, co-investigator della missione New Horizons. “Il nostro team sta lavorando il più velocemente possibile per identificare le sostanze nelle aree differenti di Plutone e svelare i processi che hanno portato quei materiali ad essere lì dove sono.” Tra l’altro, lo scatto mostra che il “cuore” di Plutone, in realtà, consiste in due regioni con colori (e quindi materiali) differenti.
A causa della distanza (quasi 5 miliardi di km) i dati impiegano 4 ore e mezza per raggiungere la Terra, anche alla velocità della luce (infatti solo questa sera potremo vedere le prime foto e conoscere le prime informazioni raccolte durante il flyby): ci vorranno nel 16 mesi perché tutti i dati scientifici raccolti da New Horizons raggiungano il nostro pianeta, e senza dubbio, ci vorranno decenni e decenni per analizzarli.
Come noto, ieri 14 luglio, alle 13:49, la sonda ha effettuato il massimo avvicinamento al pianeta nano alla velocità di 49.600 km/h, e poco prima delle 3 del mattino (ora italiana) la NASA ha ricevuto il segnale di conferma del raggiungimento dell’obiettivo.


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