Terremoto in Molise, San Giuliano di Puglia: 30 rintocchi squarciano il silenzio

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13 anni dalla tragica morte dei 27 bambini e della maestra Carmela Ciniglio, deceduti sotto le macerie della scuola di San Giuliano di Puglia

Trenta rintocchi di campana squarciano il silenzio, il dolore e la tristezza in Cimitero a San Giuliano di Puglia. Si e’ aperto cosi’ il Giorno della Memoria, nel centro molisano, a 13 anni della tragica morte dei 27 bambini e della maestra Carmela Ciniglio, deceduti sotto le macerie della scuola “Jovine”. I genitori delle vittime, le famiglie dei sopravvissuti, l’intera comunita’ si e’ ritrovata questa mattina nel luogo sacro pregando davanti le tombe dei piccoli. “Questa e’ una giornata molto, troppo dolorosa per noi – hanno dichiarato alcune mamme del paese -. Il ricordo ci accompagna ogni giorno perche’ i nostri figli, i 27 bambini sono dentro di noi ma questo giorno e’ ancora piu’ triste degli altri. Il nostro lutto e’ per sempre”. Presenti alla commemorazione gli amministratori molisani, il Presidente della Regione Molise Paolo Di Laura Frattura, l’ex Governatore Iorio, i sindaci dei centri limitrofi, le forze dell’ordine, volontari e soccorritori. La cerimonia e’ proseguita con il corteo verso il Parco della Memoria, dove sono state poste delle corone di alloro sul pilastro della scuola elementare crollata, sulla quale e’ stato stato realizzato il monumento ai 27 bambini ed alla maestra Ciniglio. Il “Giorno della Memoria” proseguira’ in serata con la veglia nella chiesa madre, alle 19, e la fiaccolata alle 20 nei “luoghi della memoria”, con partenza dal Parco della Memoria dove si trovava la scuola crollata per poi raggiungere il Palazzetto dello Sport ed il cimitero. Domani mattina, 1 novembre, messa solenne celebrata dal Vescovo di Termoli-Larino Gianfranco De Luca.