Allerta Meteo: forte maltempo dal 2 al 7 gennaio, poca neve solo al Nord. Poi torna l’anticiclone [MAPPE]

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Allerta Meteo, imminente l’arrivo sull’Italia della prima perturbazione dell’anno. Il maltempo continuerà fino al giorno dopo dell’Epifania prima del ritorno dell’anticiclone

Inizia il 2016 ed è subito allerta meteo sull’Italia: dopo un lungo periodo mite e soleggiato la situazione è già cambiata nelle ultime ore con il Burian che ha provocato gelo e nevicate nell’Europa dell’est lambendo il nostro Paese e facendo diminuire le temperature soprattutto in Puglia dove stamattina la prima alba del nuovo anno è stata gelida, con picchi di quasi -5°C in pianura nel Salento. Adesso la situazione cambierà nuovamente, tra 2 e 7 gennaio nell’arco di sei giorni l’Italia verrà attraversata da tre perturbazioni di provenienza atlantica che provocheranno forte maltempo, ma anche sbalzi termici con temperature sulle montagne russe, miti al centro/sud, fresche al nord dove ci sarà qualche nevicata fin in pianura.

avnpanel4La prima perturbazione arriverà domani, sabato 2 gennaio, e attraverserà l’Italia entro domenica sera. Lunedì 4 transiterà la seconda, intensa ma veloce. Poi tra il 5 e il 7 la terza e ultima, che sarà anche la più intensa, con forti venti e maltempo a tratti violento. Saranno tre perturbazioni molto simili, il maltempo si abbatterà in modo particolare sulle Regioni tirreniche centro/meridionali con precipitazioni intense e abbondanti tra Lazio, Campania e Calabria, ma in generale il maltempo sarà esteso a tutto il territorio nazionale.

TORINO MOLE NEVELa neve cadrà in soltanto al nord, fin in pianura al nord/ovest già nella giornata di domani, sabato 2 gennaio, ma difficilmente con accumuli. I fiocchi si dovrebbero vedere sia a Milano che soprattutto a Torino e in Emilia, oltre che nel basso Piemonte. In collina ci saranno accumuli, abbondanti sui rilievi alpini e nell’Appennino ligure. Anche durante il transito delle altre due perturbazioni, la seconda il 4 gennaio e la terza il 5 gennaio, la neve arriverà fin in pianura al nord/ovest tra Piemonte, Lombardia ed Emilia. In tutti e tre i casi il maltempo inizierà dal nord/ovest per poi estendersi verso sud, mentre nella prima fase dei tre peggioramenti al meridione si verificheranno richiami pre-frontali d’aria calda da sud/ovest con temperature che arriveranno a +22/+23°C in molte località, soprattutto in Sicilia.

Rtavn1022La giornata più calda sarà quella di martedì 5, quando nella Sicilia orientale tra Messina, Catania e Siracusa le temperature potrebbero sfiorare i +25°C, ma in generale in tutto il centro/sud il clima sarà molto mite nonostante il maltempo e i forti venti occidentali (vedi mappa a destra).

7 genLa neve sull’Appennino cadrà solo ad alte quote: per ognuna delle tre perturbazioni, inizierà a nevicare abbondantemente oltre i 2.000 metri, soltanto nelle vette più alte. Poi nella seconda e ultima fase dei peggioramenti arriverà aria più fresca con venti che ruoteranno dai quadranti settentrionali, ma al centro/sud nei momenti più freddi nevicherà a quote comprese tra 1.200 e 1.500 metri, mai sotto.

MS_1741_ensMolte località sciistiche, insomma, rimarranno ancora prive di neve. Attenzione invece ai fenomeni meteo estremi: questi continui sbalzi termici potranno certamente alimentare violenti temporali, grandinate e trombe d’aria.

Come già anticipato, dall’8 gennaio in poi tornerà l’anticiclone con temperature in aumento, calma di venti e clima in prevalenza soleggiato su gran parte del Paese, seppur con nebbie e foschie in valli e pianure.

Previsioni Meteo a lungo termine, si prospetta un caldo gennaio: verso i +20°C a metà mese! [MAPPE]

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