Zika: scoperti nuovi effetti sugli adulti, attacca cervello e midollo

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Scoperta una nuova malattia associata al virus Zika negli adulti che colpisce il cervello e il midollo spinale. E’ quanto ha stabilito un team di neurologi del Restoration Hospital di Recife (Brasile) che ha presentato i risultati al congresso dell’American Academy of Neurology di Vancouver (Canada). La patologia, una sindrome autoimmune ribattezzata encefalomielite acuta disseminata (Adem), dimostra che ora Zika può generare un attacco del sistema immunitario rivolto al sistema nervoso centrale.

La ricerca ha preso in considerazione 151 pazienti colpiti da arbovirus, la famiglia di virus che comprende Zika, Dengue e chikungunya, assistiti dall’ospedale tra dicembre 2014 e giugno 2015. Sei dei 151 pazienti sono risultati positivi a Zika e hanno sviluppato sintomi di disturbi autoimmuni. Quattro dei sei avevano la sindrome di Guillain-Barré e due la nuova malattia Adem. In entrambi questi ultimi soggetti – sottolineano i ricercatori – le scansioni del cervello hanno rilevato danni alla materia bianca. I sintomi della encefalomielite acuta disseminata durano 6 mesi.

Il virus Zika – sottolinea il ‘Telegraph‘ – è già stato collegato alla sindrome di Guillan-Barré e c’è un diffuso consenso scientifico sul fatto che possa causare la microcefalia nei futuri bebè se è la donna in gravidanza ad essere infettata. Secondo Maria Lucia Brito, autrice della ricerca, “anche se il nostro è un piccolo studio, può fornire la prova che il virus ha effetti diversi sul cervello rispetto a quelli individuati in altri lavori scientifici”.