Maltempo: maxi frana del Ruinon in movimento, timori a Valfurva

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Uno scivolamento a valle di circa 60 centimetri al giorno. La gigantesca frana del Ruinon, nel territorio comunale di Valfurva (Sondrio), e’ da circa 15 anni il dissesto piu’ grande dell’intera Lombardia. E, in questi giorni di Maltempo, il “gigante della montagna lombarda” si e’ risvegliato destando preoccupazione nelle popolazioni del paese dell’Alta Valtellina, quello dell’ex campionessa di sci olimpionica Deborah Compagnoni. I tecnici dell’Arpa Lombardia, con sede a Bormio (Sondrio), hanno rilevato spostamenti sino a 60 centimetri nell’arco di 24 ore. La strada che conduce al passo Gavia, via di collegamento fra l’alta Valtellina e la provincia di Brescia, resta per il momento chiusa. Il paese turistico e’ raggiungibile attraverso un piu’ scomodo percorso sterrato e gli enti pubblici locali hanno messo a disposizione della popolazione, per eventuali emergenze, due fuoristrada, uno a monte dell’interruzione della strada e uno a valle. Poi un medico, per questa fase di emergenza, e’ stato provvisoriamente trasferito da Bormio a Santa Caterina Valfurva. Anche oggi i tecnici, dotati di particolari strumenti, hanno effettuato rilevamenti sul gigantesco corpo-frana, mentre per domani e’ fissato un nuovo summit nella Prefettura di Sondrio. “La frana – spiega Luca Dei Cas dell’Arpa – continua a muoversi, abbiamo eseguito misure istometriche. Per fortuna oggi ha smesso di accelerare. L’area interessata dallo scivolamento e’ di circa 40-50 mila metri quadrati. La caduta, da maggio, di circa 300 millimetri di pioggia sulla superficie detritica non ha fatto altro che aggravare la situazione che ora e’ sotto stretta sorveglianza”.

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