Orrore a Milano, esplode palazzina ai Navigli: 3 morti e 3 feriti, 2 bimbe gravemente ustionate

  • LaPresse/Piero Cruciatti
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La violenta esplosione avvenuta stamane in un appartamento al quarto e ultimo piano di una palazzina in una strada privata nella zona di via Brioschi, a Milano, ha provocato almeno 3 morti (due donne e un uomo) e 3 feriti. I vigili del fuoco hanno salvato una persona e recuperato i corpi senza vita di altre due. Tra le possibili cause una fuga di gas. Sul posto sono accorse numerose ambulanze e decine di vigili del fuoco che, con le unita’ cinofile e le squadre Usar, stanno cercando altri dispersi sotto le macerie Lo scoppio ha provocato il crollo di una parte del’edificio. Tra i tre feriti, ci sono due bambine sono gravemente ustionate. E’ stata dichiarata la maxiemergenza ed è da valutare l’agibilità del palazzo. Il bilancio è ancora provvisorio.

L’esplosione è avvenuta intorno alle 8.45 e sarebbe stata provocata da una fuga di gas, secondo una prima ipotesi avanzata dai vigili del fuoco. Lo scoppio e’ stato particolarmente violento ed ha provocato la rottura dei vetri dei palazzi nel raggio di almeno 200 metri. L’esplosione ha completamente distrutto un’ala della palazzina che fa parte di un complesso residenziale al n.65 di via Brioschi, strada compresa tra via Meda e via Pezzotti.

Dopo lo scoppio, che gli abitanti dei palazzi vicini hanno definito “fortissimo”, molte persone si sono riversate in strada ancora in pigiama. Le vie limitrofe a Via Brioschi sono state chiuse al traffico per far intervenire i soccorsi. Sul posto e’ arrivato anche l’assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Marco Granelli. Numerosi mezzi di soccorso di vigili del fuoco, polizia e carabinieri stanno isolando la zona.

“Sono ancora in corso le operazioni soccorso. Sono tre le vittime recuperate sotto le macerie e quattro i feriti. Si cercano altri dispersi”. Così a RaiNews24 Luca Cari, portavoce dei vigili del fuoco, fa il punto sull’eplosione avvenuta all’ultimo piano di una palazzina sui Navigli a Milano.

Bimbe ustionate sono due sorelline, morta la madre

Hanno 11 e sei anni le due bambine ricoverate in gravi condizioni all’ospedale Niguarda di Milano, dove si trova il centro grandi ustionati, dopo l’esplosione avvenuta stamani in un palazzo di Via Brioschi, in cui sono rimaste uccise almeno tre persone. Fra le vittime anche la madre delle bimbe, una donna di 43 anni, mentre risulta ferito il padre 51enne.

Il testimone: “sembrava una bomba”

“Sembrava l’esplosione di una bomba, la prima cosa a cui ho pensato e’ stato un attentato, ma poi ho capito che proveniva da quell’abitazione”. Lo ha raccontato un abitante di Via Brioschi, che stamani, mentre stava facendo colazione in casa, ha udito l’esplosione che ha causato il crollo di parte di un palazzo, provocando tre morti accertati e alcuni feriti. L’uomo ha spiegato che il palazzo era stato recentemente ristrutturato: “Non so cosa possa essere successo, magari – ha ipotizzato – una fuga di gas, magari qualcuno aveva in casa una cucina economica”.

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