Tumori: “è necessario promuovere la ricerca per guarire i pazienti del domani”

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Garantire le cure migliori ai pazienti di oggi e promuovere la ricerca per arrivare a guarire quelli di domani. Un obiettivo ancora più importante se i malati sono bambini colpiti da un cancro. E’ questa la missione del progetto ‘Gold for Kids‘ lanciato nel 2014 dalla Fondazione Umberto Veronesi, che proprio a questa battaglia dedica l’edizione 2016 del Charity Dinner che ogni anno chiama a raccolta volti noti dell’imprenditoria e dell’alta società per sostenere l’impegno della scienza contro i tumori. L’appuntamento è in programma questa sera a Milano, alle 20 nei saloni di Palazzo Parigi. Quattrocento gli ospiti attesi. Sul palco Cristina Parodi insieme a Geppi Cucciari, che presenteranno le attività della Fondazione e introdurranno esperti e divulgatori.

bambini-veganiIn cucina lo chef Katia Maccari, per un menu stellato e rigorosamente ‘veggie’.Fin dalla sua nascita la nostra Fondazione è impegnata a sostenere giovani scienziati, creando un vero e proprio vivaio di nuovi ricercatori che grazie al loro lavoro contribuiranno a trovare nuovi sistemi di prevenzione e cure più efficaci per combattere le malattie – dichiara il presidente e fondatore Umberto VeronesiIl loro impegno nella ricerca scientifica serve a migliorare le condizioni della vita di ogni individuo. Un impegno inarrestabile, che ognuno di noi dovrebbe sostenere per dare nuove speranze a molti malati“. Dalla sua nascita, nel 2003, la Fondazione Veronesi ha sostenuto il lavoro di 997 ricercatori, 90 progetti di ricerca e 42 istituti d’eccellenza. Solo nel 2016, grazie al 5xmille e alle donazioni, l’ente ha finanziato 165 eccellenti ricercatori e 4 progetti di ricerca pluriennali già in corso da 2 anni.

dieta-veganaMedici e ricercatori di altissimo profilo“, sottolineano dall’ente, in prima linea sui fronti più ‘caldi’ della ricerca biomedica: “Oncologia, neuroscienze, malattie cardiovascolari, nutrigenomica e prevenzione“. Il progetto Gold for Kids per l’oncologia pediatrica
punta a “sostenere le migliori cure secondo i più elevati standard internazionali per i pazienti di oggi e favorire la ricerca clinica per pazienti di domani. L’arruolamento dei piccoli pazienti colpiti da tumore in specifici protocolli di diagnosi e cura hanno costituito uno dei pilastri del successo in oncoematologia pediatrica. I protocolli offrono infatti un approccio uniforme e standard secondo i criteri di buona pratica clinica, e rappresentano lo strumento migliore per la ricerca clinica internazionale“, spiegano dalla Fondazione Umberto Veronesi. L’ente lavora in sinergia con Aieop (Associazione italiana di ematologia e oncologia pediatrica) e la sua Fondazione Fieop, a cui vengono devoluti i fondi raccolti per sostenere le spese di apertura e gestione dei protocolli nei reparti di oncologia pediatrica di tutta Italia.

Menù-di-Natale-vegetariano-veganoPer l’anno 2016, grazie all’attivazione di specifici protocolli di cura, la Fondazione di bambini e adolescenti. Le neoplasie del sistema nervoso tumori solidi più comuni nei primi 15 anni di vita, pari al 20-25% di tutte le forme pediatriche. In Italia si ammalano ogni anno tra 400 e 450 bambini da zero a 15 anni. Circa la metà dei tumori origina nella fossa posteriore del sistema nervoso centrale e, tra questi, il medulloblastoma, l’astrocitoma cerebellare, i tumori atipico sono i più frequenti. “I trattamenti multidisciplinari
basati su neurochirurgia, radioterapia e chemioterapia hanno determinato in Europa un miglioramento della sopravvivenza a 5 anni dal 60% al 73% dal 1970 agli anni 2000, con una riduzionedel rischio di morte del 3% per anno – evidenzia la Fondazione Veronesi – Ma l’obiettivo finale è arrivare al 100%”. Un traguardo ambizioso al quale contribuiranno anche gli ospiti della serata di oggi. Fra gli invitati segnalati Marco Tronchetti Provera, molti altri.

Il menu del Charity Dinner 2016 è affidato allo chef Sergio Dompè, Vincenzo Novari, Cristina Tajani, Beppe Modenese e molti altri. Il menu del Charity Dinner 2016 è affidato allo chef Katia Maccari del ristorante ‘I Salotti’ di Villa Il Patriarca (Chiusi, Siena), insignito di una Stella Michelin per 13 anni menù vegetariano inedito, attento alla tradizione e accurato nella menù vegetariano inedito, attento alla tradizione e accurato nella ricerca delle materie prime.