8 luglio 1982, a Barcellona l’Italia conquista la finale dei Mondiali in piena ondata di caldo

La sera dell’8 luglio 1982, esattamente 34 anni fa, la nazionale di calcio italiana fece l’impresa battendo a Barcellona la Polonia, e qualificandosi così per la finale di Madrid contro il Brasile. Era la penultima partita prima dell’incoronazione dell’Italia come campione del mondo, che sarebbe avvenuta solo tre giorni dopo.

Quella partita contro la Polonia venne disputata in una Barcellona caldissima, dove in giornata erano stati toccati i 40°C. Proprio la fase finale dei Mondiali di Spagna fu segnata da una ondata di caldo record, con massime ben oltre i 40°C in gran parte del paese.

Una serata “infuocata”, scrissero i cronisti dell’epoca: “il caldo ha condizionato l’incontro di calcio”, scrisse l’Unità e così altri giornali, che sottolinearono le temperature estreme per chi stava in campo. Il 7 e 8 luglio sul cielo della capitale catalana stazionava inoltre una densa cappa di fumo e cenere dovuta a un enorme incendio scoppiato sul vicino massiccio del Garraf.

Prima pagina di un giornale spagnolo all'indomani della partita Italia-Brasile:
Prima pagina di un giornale spagnolo all’indomani della partita Italia-Brasile:

L’ondata di calore del luglio 1982 durò per cinque giorni e superò parecchi record di temperatura massima. La media delle massime fra il 5 ed il 9 luglio fu di quasi 37°C, ma alcune stazioni meteo (come quella di Viana e Caparroso, in Navarra) arrivarono a segnare +47°C (dato non confermato dall’Agenzia meteo spagnola ma riportato in alcuni notiziari dell’epoca).

Ancora oggi, quando vengono battuti record di caldo in Spagna, l’estate del 1982 viene presa come punto di riferimento: fu in quell’occasione, proprio mentre la nazionale di Bearzot inanellava gli ultimi successi prima del terzo mondiale mondiale, che vennero battuti tanti record di temperature massime.

Anche la finale di Madrid, al Santiago Bernabeu, fu segnata dal caldo, anche se l’ondata di calore era ormai terminata.

Quei giorni di inizio luglio 1982 non furono caldi soltanto in Spagna: anche in Italia si registrò una ondata di calore in tutto il sud, che causò gravi incendi e pesanti episodi di siccità.