Airone cenerino salvato a Reggio Calabria, grazie al tempestivo intervento di Enalcaccia e Polizia Provinciale

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“Nella giornata di martedì 25 ottobre 2016 presso la Sede Operativa Provinciale Enalcaccia si è presentato un cittadino con a seguito un esemplare di airone cenerino in evidente stato di debilitazione e pertanto in difficoltà a prendere il volo, dichiarando di averlo rinvenuto nel proprio giardino sito lungo l’argine del torrente S. Agata.” Lo afferma Antonino Amato, il quale sottolinea che: “Realmente, da un primo sommario controllo, si notavano i problemi motori dell’animale, anche se apparentemente non presentava segni di ferite d’arma da fuoco né traumi contusivi. Era chiaro che il selvatico aveva immediato bisogno di cure e trattamenti specializzati; è stata pertanto avvisata la competente per il ritrovamento di animali bradi, che tempestivamente ha prelevato l’airone per trasferirlo al centro recupero animali selvatici.” 

“L’attività della nostra Sede, – conclude –  in questa occasione, non è stata volta a rendere un servizio amministrativo venatorio ma utile esclusivamente al salvataggio di un volatile appartenente alle specie protette.”