E’ stato “comunque un grande successo”. Lo afferma il direttore generale dell’Esa, Agenzia Spaziale Europea, Jan Woerner riferendosi alla missione ExoMars nonostante la sonda Schiaparelli sia precipitata su Marte. L’obiettivo della missione, ha spiegato Woerner, “era avere una sonda in orbita e un test in grado di fornire dati e conoscenze scientifiche. E abbiamo dati e conoscenza”. “La buona notizia – ha detto ancora il direttore generale dell’Esa durante una conferenza stampa trasmessa in diretta streaming – è la conferma che l’orbiter della missione, il Tgo, è operativa con successo nell’orbita di Marte: ciò significa che e’ pronto a rilevare dati scientifici e a rilasciarli”. La seconda fase della missione è prevista nel 2020.
Exomars: “E’ stato comunque un grande successo, abbiamo la sonda in orbita”
Rappresentazione artistica del Trace Gas Orbiter (TGO, in alto a sinistra) e del modulo Schiaparelli (in basso a destra), che compongono la missione ExoMars 2016. Il modulo Schiaparelli è rappresentato nella sua configurazione di superficie, dopo il distacco dei suoi scudi termici e paracadute ( visibili sullo sfondo) durante la discesa nell'atmosfera marziana. Il TGO e Schiaparelli non sono rappresentati in scala. Crediti: ESA/ATG medialab
