Ricerca: MyDoctor e BrainDTech vincono l’Open Accelerator

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ZCube, research venture del gruppo farmaceutico Zambon, informa che i vincitori di Open Accelerator sono MyDoctor e BrainDTech. Open Accelerator è il primo programma di accelerazione interamente italiano dedicato alle Life Science, promosso da ZCube. Si tratta di un percorso in 10 tappe per ricercatori, scienziati e aspiranti imprenditori, finalizzato alla selezione di 6 idee meritevoli di ricevere un investimento seed, fino a un massimo di 100 mila euro a progetto, per un totale di 600 mila euro complessivi.

MyDoctor, piattaforma informatica di riferimento per la comunicazione tra genitori e medici, permette di comunicare 24 ore al giorno con un pediatra, prenotare visite, e avere accesso a specialisti. Si tratta di una piattaforma per i medici, oltre che per i genitori, volta a far risparmiare tempo e a migliorare la qualità del loro lavoro, riducendo il ricorso continuo al pronto soccorso ospedaliero. BrainDTech è un innovativo biomarker predittivo in patologie degenerative come l’Alzheimer, il Parkinson e altre malattie del sistema nervoso centrale, basato sull’analisi dei MicroRna contenuti nelle microvescicole delle cellule di microglia. L’utilizzo di questo sistema di diagnosi anticipata prima dell’insorgere delle malattie permetterà un intervento precoce, sia terapeutico sia negli stili di vita. I vincitori riceveranno 100 mila euro ciascuno come investimento seed per sviluppare ulteriormente i loro progetti.

Altri 2 premiati, per un valore in servizi di 20 mila euro ciascuno, sono rispettivamente Team Chiasso con un progetto di drug-delivery system innovativo, e PluSimple che vuole offrire una piattaforma digitale di semplificazione di percorsi terapeutici complessi come quelli delle malattie croniche. La commissione aggiudicatrice è stata composta da persone provenienti da Iab-Italian Angels for Biotech, la prima associazione italiana di Business Angels esclusivamente dedicata alle Life Sciences, da imprenditori ed esperti del mondo delle start up. Fanno parte della commissione: Luca Benatti, Ceo EryDel; Roberto Gradnik, Ceo Ixaltis SA; Matteo Lai, co-founder e Ceo Empatica; Giovanni Rizzo, Ceo iDna e senior lecturer University College London; Elizabeth Robinson, investment director Quadrivio Venture Capital; Alessandro Sidoli, Ceo Axxam spa; Alberto Trombetta, head of venture capital Finlombarda Gestioni Sgr; Chiara Zambon, vice presidente Zambon Company; Elena Zambon, presidente Zambon spa.

Il percorso formativo ha attraversato 9 tappe di formazione, ovvero 9 momenti di apprendimento e di condivisione degli elementi base di un modello di business nel settore delle Life Science, secondo la consolidata metodologia di business model canvas già adottata dalla National Science Foundation e dai National Institutes of Health negli Stati Uniti. I team che hanno partecipato al programma di accelerazione si sono avvalsi di tutor e mentori esperti che provengono dal campus Open Zone di Bresso, l’area scientifica in cui hanno sede più partner, favorendo così innovazione, sinergia e sviluppo progettuale nel campo delle Life Science.

“Siamo orgogliosi di questa iniziativa – ha commentato Elena Zambon – che rappresenta un ponte tra ZCube, da sempre vicino all’innovazione, e il mondo delle start-up innovative, che sono tante nel nostro Paese ma che hanno bisogno di essere sostenute con programma formativi e con investimenti seed per passare dall’idea al mercato. Con Open Accelerator – ha affermato – abbiamo voluto creare una ‘palestra’ per ricercatori-imprenditori prima che affrontino la sfida della raccolta di più importanti capitali da venture capital istituzionali”. Il programma Open Accelerator è stato lanciato a marzo 2016 e sarà replicato agli inizi del 2017 per raccogliere idee imprenditoriali anche su scala internazionale. (AdnKronos)