Il 42% delle abitazioni private di San Severino Marche, ispezionate dai tecnici comunali dopo lo sciame sismico (che è iniziato il 26 agosto, ndr) risulta inagibile. Lo comunica il sindaco Rosa Piermattei: “Non solo questo è un Terremoto senza fine, – commenta – ma la conta dei danni sembra infinita. Ad agosto avevamo raccolto un migliaio di richieste di sopralluoghi, ogni giorno adesso ne arrivano 300-400”. Il sindaco lancia un appello al commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani: ”abbiamo una grande carenza di tecnici non solo per compilare le schede Aedes ma anche per effettuare le prime verifiche. Se ci sono professionisti qualificati disposti ad aiutarci gratuitamente, chiedo di mettersi a disposizione”.
Tra gli edifici inagibili figurano ‘‘intere palazzine in diversi rioni del centro e della periferia. Stessa situazione anche negli agglomerati e nelle singole case sparse in tutta la campagna settempedana”. Anche la situazione delle Chiese e dei cimiteri rurali di San Severino non è delle migliori: molti di questi edifici, già danneggiati dal Terremoto di agosto, hanno subito uleriori crepe, distacchi e crolli. “Rischiamo di perdere un patrimonio di inestimabile valore – racconta demoralizzata Piermattei – anche per la nostra economia, visto che molti turisti arrivano a San Severino città d’arte e di cultura per ammirare le sue bellezze”. ”E quel che preoccupa di più – conclude – è che questo sisma ha danneggiato anche chiese sistemate dopo il Terremoto del 1997″.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?