Terremoto, il parroco di Sant’Eutizio: “Ho chiesto più volte interventi, ma non mi hanno ascoltato”

Ha detto di aver chiesto più volte alla Sovrintendenza di intervenire dopo il sisma del 24 agosto scorso, ma “purtroppo non sono stato ascoltato. E opportuno rivedere le modalità dei sopralluoghi e dell’individuazione delle priorità”. A riferire quanto detto dal parroco dell’abbazia di Sant’Eutizio, don Luciano Avenati, è una nota ufficiale dell’Archidiocesi Spoleto – Norcia. L’abbazia è in parte crollata sotto il peso di una parte del cimitero che gli è crollato sopra. “Accanto al dolore di non disporre più delle chiese – scrivono inoltre – c’è molto rammarico nell’ Archidiocesi di Spoleto -Norcia.”

Stesso discorso è stato fatto da don Sem Fioretti, vicario episcopale per l’amministrazione della Curia, nel corso della riunione che si è tenuta a Norcia la sera del 27 ottobre alla presenza del Commissario del Governo per il terremoto Vasco Errani, del Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, della Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, del Prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro, della Sovrintendente Marica Mercalli, dei rappresentanti delle Province di Perugia e Terni e dei Sindaci del territorio.