Vaccini, tutti uniti contro la disinformazione: al via lo sportello informativo, perché “la copertura vaccinale rimane un obiettivo prioritario”

MeteoWeb

La Fiarped, la federazione che riunisce trenta associazioni e società scientifiche pediatriche, ha lanciato oggi, durante la prima Giornata Nazionale delle Vaccinazioni un progetto molto interessante. Si tratta di uno sportello informativo, con un pediatra che per qualche ora a settimana sarà a disposizione di genitori e ragazzi a scuola, in palestra e negli altri luoghi di aggregazione per fugare dubbi e falsi miti sulle vaccinazioni.

“E’ una iniziativa che tutte le associazioni e le società sono disposte a portare avanti – ha spiegato Corsello durante il convegno organizzato nella sede dell’Istituto di Scienza dello Sport del Coni – e il patrocinio e il sostegno ricevuto dal ministero della Salute e da quello dell’Università e Ricerca lo rendono realizzabile nel più breve tempo possibile”. Il progetto, ha sottolineato Marco Campione, consigliere del Miur, è partito con l’invio di una circolare ai Provveditorati per richiedere l’adesione delle scuole. Parteciperà anche il mondo dello sport, come assicura il presidente del Coni Giovanni Malago:“Oggi lo sport è al centro dell’attenzione della società – ha sottolineato -. Siamo un veicolo talmente forte che diventiamo ambasciatori”.

A rendere necessaria un rinforzo alla lotta alla disinformazione in questo campo sono i recenti dati sulla riduzione delle coperture vaccinali, che sono sempre più preoccupanti, come afferma anche il ministro Beatrice Lorenzin nel suo messaggio al convegno. Le coperture pediatriche nel 2015 confermano una riduzione in quasi tutte le Regioni e le Province Autonome. Particolarmente preoccupanti sono i dati per morbillo e rosolia, che hanno perso 5 punti dal 2013 al 2015, passando dal 90,4% all’85,3%. Oltrettutto sono solo sei le Regioni italiane che superano la fatidica soglia di sicurezza del 95% per la vaccinazione anti-polio; e cosi’ anche tetano, difterite, epatite B, pertosse e Hib. “I pediatri, in questa battaglia, sono in prima linea perche’ sono loro la fonte della prima e corretta informazione – sottolinea Lorenzin -. Per questo quanto oggi realizzato dalla Federazione associazioni e societa’ scientifiche dell’area pediatriche, in collaborazione con l’Istituto di Medicina di Scienza dello Sport del CONI, il MIUR, l’Istituto Superiore di Sanita’, l’Istituto Nazionale di Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” e la Croce Rossa italiana ha un grande valore. Continuiamo a ritenere la copertura vaccinale della nostra popolazione un obiettivo prioritario e una grande conquista di salute pubblica”.