COP22: l’Unione interparlamentare recepisce gli emendamenti dell’Italia

La delegazione italiana alla COP22 segna un punto importante nell’ambito dei lavori del vertice dell’Unione interparlamentare che riunisce i rappresentanti nei parlamenti dei paesi aderenti alla Conferenza delle parti delle Nazioni Unite: i due emendamenti relativi al documento destinato al dibattito di alto livello che si sta per aprire sono stati presentati dal presidente della Commissione ambiente della Camera Ermete Realacci. In particolare viene inserito il criterio dell’azione per la promozione “di misure a sostegno dello sviluppo economico in quei Paesi in cui gli effetti dei cambiamenti climatici determinano gravi crisi umanitarie e generano impoverimento e flussi migratori”. Con gli emendamenti italiani il documento invita inoltre a “prestare particolare attenzione alle aree interessate da flussi migratori provocati da mutamenti climatici”.