Misurare gli effetti di una errata comunicazione politica ed arrivare a introdurre strumenti per migliorarne la qualità e di conseguenza costruire effettive regole democratiche. E’ stato questo il filo rosso che ha guidato il presidente della Toscana, Enrico Rossi, chiamato ad intervenire, oggi pomeriggio a Roma, al convegno ‘Web2Society. Teorie critiche all’ideologia della comunicazione’. Rossi ha iniziato il suo intervento partendo dalla vicenda dei vaccini, dei falsi messaggi veicolati in rete e la loro pericolosità.
“Un esempio lampante – ha detto – di come una sbagliata comunicazione possa esser fonte anche di conseguenze nefaste per la vita di tante persone. Come una cattiva gestione dell’informazione possa portare a conseguenze anche fatali. La soluzione? In questi ed altri casi, a mio parere, l’attribuzione di un punteggio di accreditamento per i siti che fanno divulgazione scientifica o che si occupano di sanità, anche attraverso la creazione di una commissione pubblica, potrebbe permettere di impedire la circolazione di notizie false o vere bufale che vanno ad impattare sulla salute delle persone”. Rossi è poi tornato sulla discussione avvenuta stamattina su Rainews 24 rispetto all’affermazione che il trasferimento di competenze della sanita’ alle Regioni sia fonte di corruzione.


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