Maiorca: ecco quando il sub si lasciò sfuggire imprecazioni a -20 metri

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E’ il 22 settembre del 1974, domenica, e il mare di Sorrento accoglie il sub Enzo Maiorca, re degli abissi e fenomeno dell’apnea. Attorno a lui barche e gommoni di ogni tipo ma lui non ci fa caso e subito si immerge con una capriola verso gli abissi marini, spingendo forte nel tentativo per stabilire un altro record mondiale di immersione in apnea in assetto costante mentre con la mano destra regge l’impugnatura di una ‘slitta cilindrica’ che scivola lungo il cavo guida. Maiorca scende ad una velocità di due metri al secondo e quando si trova a -20 accade il fattaccio: lungo la sua discesa il sub si trova di fronte Enzo Bottesini, un altro subacqueo targato Rai e forse portato fin lì dalle correnti. L’ex campione dell’allora seguitissimo ‘Rischiatutto’ condotto da Mike Bongiorno era in quell’occasione un inviato dell’emittente di Stato. L’incontro termina in uno scontro: Maiorca non riesce ad evitare Bottesini e gli va anche bene perché l’impatto avrebbe potuto serie conseguenze. A quel punto Maiorca riemerge veloce, ma anche arrabbiatissimo: infatti i tecnici tv, impreparati di fronte a quella situazione, non hanno fatto in tempo a bloccare l’audio e i telespettatori hanno potuto ascoltare una serie d’imprecazioni da parte del sub, tra le quali anche una bestemmia. L’episodio fa il giro del mondo e costerà caro a Maiorca che verrà esiliato per anno dalla Rai, nonostante molti ricordino ancora il fenomeno dell’apnea più per quell’episodio che per i suoi primati in tanti anni di carriera.