Maltempo, Renzi: “La fase di emergenza non è finita”

  • LaPresse/Palazzo Chigi/Tiberio Barchielli
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“L’emergenza non è finita, nessuno può al momento può permettersi di tirare un sospiro di sollievo“. Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi, al termine della visita alla sala della Protezione civile del Piemonte colpito in queste ore da una violenta ondata di Maltempo. Il premier ha ringraziato “tutti gli uomini e le donne impegnati in queste ore nei soccorsi per la gestione impeccabile dell’emergenza. Ci sentiamo onorati ed orgogliosi di lavorare con la protezione civile. E’ fondamentale” – sottolinea Renzi – “che nelle prossime ore il governo si muova in modo immediato perché si possa iniziare subito il conteggio dei danni e gli aiuti alle popolazioni”. Durante la visita Matteo Renzi ha ricordato l’alluvione del 1994 in seguito alla quale la “Regione Piemonte aveva fatto un grande lavoro” e questo “ha mitigato” gli effetti dell’attuale alluvione, nel 1994 in una situazione analoga c’erano stati danni più pesanti e 83 vittime”. Quanto alle opere per mettere in sicurezza il territorio dai rischi idrogeologici, Renzi ha assicurato che a livello nazionale “la fase dei ritardi e dei rinvii è finita e le opere sono partite. Vale comunque sempre il principio di accelerare con le opere. Ma qui in Piemonte non è il problema principale”. Invito tutti i cittadini a seguire le indicazioni delle istituzioni, della protezione civile e delle forze dell’ordine, perché rispettarle è fondamentale”, conclude con questo appello il Presidente del Consiglio.