Maltempo, Sicilia: nubifragio nell’agrigentino, un disperso, ecco il punto della situazione

Il nubifragio che si è abbattuto sulla Sicilia occidentale per l’intera giornata ha creato disagi in diversi comuni soprattutto nell’area di Agrigento, dove si sono verificate allagamenti, frane, esondazioni di fiumi e torrenti. A Sciacca un allevatore di 60 anni, Vincenzo Bono, risulta disperso: la sua auto è stata ritrovata da polizia e carabinieri in località Muciare, nell’alveo di un torrente, ma l’abitacolo era vuoto. Proseguono le ricerche, ma purtroppo ancora senza esito: si ipotizza che la vettura sia stata travolta da una frana e trascinata dalla furia dell’acqua. Il sindaco, Fabrizio Di Paola, già in mattinata aveva lanciato un appello ai cittadini “a non uscire di casa, se non in casi estremamente eccezionali, e a non utilizzare i propri mezzi di trasporto“.

Diversi disagi anche a Messina dove il sindaco, Renato Accorinti, ha invitato i cittadini alla prudenza per l’allerta meteo ed ha ordinato la chiusura dei negozi. Da oltre 14 ore il Maltempo imperversa a Messina e provincia. Il sindaco Renato Accorinti ha invitato i cittadini alla prudenza a causa dell’allerta meteo, ordinando la chiusura negozi. Sospeso dalle 17 il traffico ferroviario fra Taormina-Giardini e Fiumefreddo Sicilia per allagamento dei binari. In provincia i danni maggiori, sia nella zona tirrenica che ionica. A Giardini Naxos è esondato il torrente San Giovanni, il torrente “Antillo” nel comune ionico è esondato nella zona del campo sportivo, la strada provinciale 19 che conduce a Savoca e Casalvecchio Siculo è stata interdetta al traffico a causa di una frana. Smottamento anche sulla strada provinciale 23 che collega S. Teresa di Riva con la frazione casalvetina di Rimiti. Drammatica la situazione anche a Ribera, un’altra città particolarmente colpita. “Non abbiamo più strade, tutto è stato divelto, distrutto. Siamo quasi isolati, non possiamo nemmeno raggiungere l’ospedale di Sciacca: è l’apocalisse”, il grido d’allarme del sindaco Carmelo Pace.

Situazione analoga a Cianciana, Bivona, Santo Stefano Quisquina. I fiumi Magazzolo e Verdura sono straripati entrambi. E’ caduto il muro di cinta dell’istituto tecnico Crispi e a Seccagrande, dove transita il collettore fognario. La circolazione ferroviaria è stata sospesa per ore sulla linea Palermo-Agrigento, tra le stazioni di Roccapalumba e la città dei Templi, per l’allagamento dei binari della stazione di Castronovo, l’Anas ha inviato diverse squadre d’intervento per rimuovere i detriti dalle strade statali e aiutare gli automobilisti. Il torrente Carabollace è esondato sulla statale 115 fra Sciacca ed Agrigento, ha gravemente danneggiato due cavi in fibra ottica e abbattuto diversi pali telefonici. In tilt il servizio di Tim nei comuni di Sciacca, Caltabellotta, Ribera, Calamonaci, Luccasicula, Burgio, Favara, Sambuca, Cattolica Eraclea e Castelvetrano. Nella cittadina termale ha ceduto la via Amendola, che è la strada che porta al Tribunale, e la via Pietro Gerardi nei pressi del carcere. Diversi gli allagamenti nella zona portuale, dove sono stati invasi dall’acqua anche i magazzini commerciali, fra cui un supermercato, e gli scantinati privati. Allagato anche il piazzale esterno del Verdura Resort e gravi i danni alle autovetture posteggiate.