Medicina: dalla biotecnologia un aiuto per la guarigione delle fratture

Innovazioni nel campo della biotecnologia: nuove applicazioni consentono di dare un importante contributo nei casi di ritardo di consolidazione delle fratture e per contrastare lo sviluppo di pseudoartrosi. Se ne parlerà a Salsomaggiore Terme il 18 e 19 novembre, durante il quindicesimo congresso di Ortopedia, Traumatologia e medicina legale.

“La medicina rigenerativa trova pratico impiego quando è presente un difetto osseo critico e dove le biotecnologie e l’ingegneria tessutale possono trovare le più ampie applicazioni”, chiarisce Fabio Maria Donelli, presidente del convegno nazionale con i professori Dell’Osso e Varacca. Organizzato con il patrocinio della Societa’ Italiana di Ortopedia e Traumatologia e della Societa’ Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni, il convegno affronterà anche i temi dell’implementazione delle tecniche chirurgiche e le scelte operatorie innovative con orientamento altamente biotecnologico. “Il passaggio dalle protesi ai biomateriali, come i fattori di crescita, le cellule staminali sino ai biomateriali devices, rende qualitativamente migliore l’approccio terapeutico per il paziente. Problemi del processo riparativo delle fratture si stima interessino oggi il 5-10% dei casi”, chiarisce Donelli.