Sismicità indotta, questa grande sconosciuta in Italia

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SISMICITÀ INDOTTA… QUESTA GRANDE SCONOSCIUTA IN ITALIA.
ANNI DI ARRETRATEZZA SU DI UN PROBLEMA COMPLESSO E DELICATO COME LA SISMICITÀ INDOTTA PORTERANNO PRESUMIBILMENTE AD UNA POLARIZZAZIONE DELLE POSIZIONI.
NON NE USCIREMO SE DA UN LATO LE COMPAGNIE NON ABBANDONERANNO UNA POLITICA NEGAZIONISTA E TENDENTE ALLA RIMOZIONE DEL PROBLEMA E LE POPOLAZIONI COINVOLTE NON POTRANNO ACQUISIRE FIDUCIA IN PARERI TECNICI CHE ILLUSTRINO CORRETTAMENTE QUALI SIANO I RISCHI ED I BENEFICI DELLE OPZIONI IN CAMPO.

Due anni fa così ne ha parlato il compianto Prof. Marco Mucciarelli, Direttore Centro Ricerche Sismologiche Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale, in un intervento al Workshop X – Le problematiche geologiche nelle aree di costa: Ambiente e Fragilità dei Sistemi Costieri tenutosi a Ravenna dal 2 al 23 maggio 2014.

Riporto alcune frasi significative che tutti possono andare a verificare.
QUANTO STA ACCADENDO DOPO LA TRASMISSIONE DELLE IENE TESTIMONIA CHE IL PROF. MUCCIARELLI AVEVA ED HA PIENAMENTE RAGIONE!

“All’ultima conferenza europea di sismologia (ESC2012) sono stati presentati 14 lavori su sismicità indotta da dighe, miniere, estrazione idrocarburi, ed altre attività antropiche. La Associazione Sismologica Internazionale (IASPEI) ha un suo gruppo di lavoro dedicato solo alla sismicità indotta (TAIS). Alla conferenza EGU2014 lo scorso Aprile a Vienna sono stati presentati 60 lavori su esempi di sismicità indotta. … IN ITALIA NEMMENO I RICERCATORI NE PARLANO: 8 ARTICOLI IN 48 ANNI, E NESSUNO TRA IL 1964 ED IL 1994.
PERCHÈ?

In Italia l’argomento è tabù da quando il Prof. Pietro Caloi, (geofisico principale dell’I.N.G. dal 1937 al 1972) pubblicò una serie di articoli in cui attribuiva ad attività antropiche la sismicità registrata al Vajont prima della frana, la sismicità avvertita dalla popolazione presso la diga di Pieve di Cadore, la subsidenza del Delta del Po per estrazione di metano, i terremoti delle aree minerarie di Raibl/Cave del Predil (F-VG), gli eventi sismici del maggio 1951 attorno a Caviaga (LO) attorno ai pozzi di metano.

LA PERICOLOSITÀ SISMICA DERIVANTE DA SISMICITÀ INDOTTA DA ATTIVITÀ ANTROPICHE NON È NORMATA IN ITALIA. Questo tipo di problemi viene maggiormente avvertito in paesi in cui la sismicità naturale è moderata o quasi assente e l’industrializzazione del territorio ha causato eventi che possono essere attribuiti senza dubbio alcuno alla attività dell’uomo. I paesi del Nord Europa in questo campo sono i più sensibili dato che per essi ricorrono entrambe le condizioni sopra descritte (bassa sismicità, alta antropizzazione)
UNA CARATTERISTICA CHE RENDE LA SISMICITÀ INDOTTA PARTICOLARMENTE INSIDIOSA È LA POSSIBILITÀ CHE LE SCOSSE SI VERIFICHINO MOLTO PIÙ IN PROSSIMITÀ DELLA SUPERFICIE RISPETTO A QUANTO ACCADE CON I TERREMOTI TETTONICI. LA MINORE PROFONDITÀ DEGLI IPOCENTRI HA COME CONSEGUENZA UNA MAGGIORE ATTENUAZIONE ALLONTANANDOSI DALL’EPICENTRO, MA ANCHE MAGGIORI ACCELERAZIONI E INTENSITÀ MACROSISMICHE NELLE IMMEDIATE VICINANZE DELLO STESSO.

IN CONCLUSIONE, LE ESPERIENZE MATURATE MOSTRANO COME ANNI DI ARRETRATEZZA SU DI UN PROBLEMA COMPLESSO E DELICATO COME LA SISMICITÀ INDOTTA PORTERANNO PRESUMIBILMENTE AD UNA POLARIZZAZIONE DELLE POSIZIONI.
NON NE USCIREMO SE DA UN LATO LE COMPAGNIE NON ABBANDONERANNO UNA POLITICA NEGAZIONISTA E TENDENTE ALLA RIMOZIONE DEL PROBLEMA E LE POPOLAZIONI COINVOLTE NON POTRANNO ACQUISIRE FIDUCIA IN PARERI TECNICI CHE ILLUSTRINO CORRETTAMENTE QUALI SIANO I RISCHI ED I BENEFICI DELLE OPZIONI IN CAMPO.”