Il Piano di protezione civile del Comune dell’Aquila ha in serbo una serie di eventi pubblici, dopo che la funzionalità della macchina è stata sottoposta a un severo “stress test” dalle recenti scosse di terremoto. Domani, venerdì 18, alle 18 presso la sala conferenze del settore Ambiente del Comune, in via Aldo Moro, nuovo incontro aperto ai cittadini della circoscrizione numero 7, che comprende i territori di Santa Barbara, San Sisto, Pile, Sant’Antonio, Santanza e Colle Pretara. Il piano sarà illustrato da Giuliano Di Nicola, consigliere comunale delegato dal sindaco alla gestione del settore, e Daniela Ronconi, responsabile dell’ufficio Protezione civile. Per il futuro il responsabile si augura che “la prossima amministrazione sappia dare un impulso maggiore e abbia un dipartimento con a capo un assessore, un dirigente e personale adeguato”.
In base ai dati del Centro operativo comunale diffusi da Di Nicola, dal 24 agosto a oggi sono ospitati 45 nuclei familiari provenienti da Amatrice e Accumoli (Rieti) nel progetto Case o nei Map. Con la scossa del 30 ottobre, 12 nuclei residenti nel territorio del Comune dell’Aquila sono stati sgomberati e hanno trovato ospitalità negli alloggi antisismici o in soluzioni alternative. Sono state 13 le ordinanze di modifica della viabilità; 42 edifici scolastici, materne, elementari e medie di responsabilità comunale, sono stati verificati entro le 24 ore successive a ogni evento sismico e fino a 5 volte da 5 squadre diverse; allo stesso modo 29 edifici pubblici e delegazioni comunali. Sono state 375 le richieste di sopralluogo, 315 dopo agosto e altre 60 dopo le scosse di settembre. “Dopo le scosse, le associazioni di volontariato convenzionate si sono subito attivate – continua il consigliere – Le ho visitate e, solo a Coppito, una trentina di aquilani ha passato la notte presso la tensostruttura. La risposta e’ stata eccezionale e generosa”.


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