I Comuni colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto “possono assumere, con contratti di lavoro a tempo determinato”, di durata compatibile con le risorse finanziarie stanziate, “ulteriori unita’ di personale, fino ad un massimo di 350, con professionalita’ di tipo tecnico o amministrativo, per lo svolgimento delle attività strettamente connesse alla situazione di emergenza verificatasi”. Questo è ciò che si legge in una bozza del dl Terremoto approvato oggi dal Consiglio dei ministri. Con provvedimento del Commissario straordinario, sentito il Capo della Protezione civile, sono determinati i profili professionali e il numero massimo di unita’ che ogni Comune e’ autorizzato ad assumere. Il provvedimento dipende dalle richieste che i Comuni avanzano al Commissario entro 15 giorni dall’entrata in vigore del decreto. Per ciò che riguarda le assunzioni, essere sono effettuate con possibilità di attingere dalla graduatorie di altre amministrazioni, se non si trovassero le figure richieste, si può procedere con selezione pubblica. Nella bozza manca l’impegno finanziario.
Terremoto, bozza DL: i Comuni possono assumere fino a 350 unità di personale


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