Continuano i casi di coloro che fanno leva sulla paura della gente per mettere in atto delle vere e proprie truffe: nella Bassa Piacentina, a 3 chilometri da Cremona, sono stati segnalati finti tecnici che chiedono di entrare nelle case per effettuare verifiche commissionate dai Comuni dopo le scosse. Si tratta di sciacalli. Ci sono stati una decina di episodi, in particolare a Caorso e Cortemaggiore. I sindaci dell’Unione si affrettano a precisare di non avere attribuito alcun incarico. “Ci sono persone che girano sul territorio dicendo di essere tecnici preposti al controllo delle abitazioni dopo il Terremoto – avvisa Roberta Battaglia, sindaco di Caorso (Piacenza) -. Non aprite, non c’è nulla di vero: il sisma fortunatamente non ha colpito le nostre zone, quindi sono malintenzionati”.
Terremoto: dei finti tecnici rubano nelle case non colpite dal sisma


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