Da questa mattina, presso il deposito della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Norcia, militari dell’Esercito e dell’Arma dei carabinieri, tra cui anche personale dei ‘Caschi Blu della Cultura’, sono intervenuti in coordinamento e stretta sinergia con il personale dei vigili del fuoco e della soprintendenza dei Beni culturali, per iniziare le operazioni di sgombero del locale magazzino, fortemente danneggiato dal sisma del 30 ottobre scorso. Solo oggi sono state prelevate circa 300 cassette contenenti reperti archeologici di epoca romana e preromana della Valnerina, trasferite al deposito del ministero dei beni e della attività culturali e del turismo di Spoleto con la scorta dei carabinieri del comando tutela patrimonio culturale. Il raggruppamento delle forze armate dislocato nelle aree maggiormente colpite dal sisma, a seguito dell’evolversi della situazione, è stato integrato con l’impiego di assetti specialistici per la creazione ed allestimento di aree urbanizzate, supporto per la tutela del patrimonio culturale, confezionamenti pasti, trasporto materiali vari e manovalanza. Ad oggi il contingente impiegato per l’emergenza è di circa 1.900 unità.
Terremoto, Norcia: al via il trasferimento dei materiali dal deposito dei beni culturali


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