“E’ evidente che la popolazione vive una fase di grandissima difficoltà e grandissimo stress, è normale, sarebbe assurdo il contrario. Chi di noi ha sentito il terremoto lo ha sentito lontano centinaia di chilometri e ha avuto paura. Bene provate a pensare cosa significa per parte della popolazione stare due mesi con scosse continue, in alcuni casi, con le case inagibili, quindi è naturale che la prima emergenza è quella psicologica”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, oggi a Preci.
“Poi – ha aggiunto – ci sarà quella della ricostruzione e ci vorrà tempo, ma ce la faremo. Dovremo fare le cose nel modo più serio e lo faremo, faremo con le procedure la velocizzazione delle regole, andremo quindi molto più rapidamente di come sarebbe stato previsto, ma ci vorrà comunque tanto tempo, però oggi la priorità è la ricostruzione dal punto di vista psicologico. Tutta l’Italia deve sentirsi vicina a questa terra, ad Amatrice, Arquata, Camerino”.


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