Terremoto, Teramo: “Risultati scientifici e leggende metropolitane”, parlano gli esperti Ingv

MeteoWeb

“Risultati scientifici e leggende metropolitane” è stato il tema di un incontro scientifico-divulgativo avvenuto oggi alle 18 a Teramo ed organizzato dall’amministrazione in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, nell’auditorium del Parco della Scienza. Sono intervenuti i sismologi Alessandro Amato e Massimiliano Stucchi. Al convegno sono stati invitati i dirigenti scolastici e le scolaresche, ma “l’incontro è aperto,  – afferma l’amministrazione – soprattutto ai cittadini”.

“E’ evidente che si tratta di un incontro particolarmente significativo, nel quale, con l’evidenza dell’analisi scientifica e il supporto dei dati statistici e di conoscenza, si è cercato di fare il punto sull’aspetto tecnico-geologico del sisma e sulle derive che ne scaturiscono, anche in ragione di pur giustificate e radicate paure. L’analisi scientifica, così, vuole essere di supporto per affrontare con maggiore ragionevolezza un evento di cosi’ forte impatto psicologico ed emotivo”. Alessandro Amato, geologo e sismologo, è dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), è stato direttore del Centro Nazionale Terremoti e membro della Commissione Grandi Rischi. Ha coordinato e partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, pubblicando articoli sulle maggiori riviste scientifiche del settore. Massimiliano Stucchi è dirigente di ricerca presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), ed e’ attualmente a capo della “Applied Sismologia” Dipartimento di Ingv, Milano. I suoi principali campi di ricerca includono sismologia storica, i cataloghi dei terremoti e la compilazione di database, la valutazione della pericolosita’ sismica. Ha coordinato progetti europei sulle indagini di terremoti storici e progetti nazionali. E’ stato co-editore della “Scala Macroseismic europea 1998”; e’ attualmente presidente della sottocommissione “Sismicita’ della zona euro-mediterranea” della Commissione sismologica europea e Associated Editor di Annals of Geophysics.