“Un uomo di grande cultura e di grande senso della bellezza. Ma una delle cose piu’ belle è la salute e, per lui, la ricerca della bellezza era ricerca di veri valori e salute”. Il fotografo Oliviero Toscani ha un ricordo forte dell’oncologo Umberto Veronesi, scomparso ieri a Milano, e con il quale nel 2008 promosse una campagna di comunicazione per invitare le donne a fare prevenzione: ‘modelle’ d’eccezione a seno nudo, tra le quali l’attrice Monica Guerritore, per lanciare il messaggio che prevenire il tumore al seno era possibile. “Conoscevo Veronesi da tanti anni – racconta Toscani – e nel 2008 gli chiesi cosa ne pensasse dell’idea di una campagna che facesse comprendere alla donne che la prevenzione e’ possibile e che prevenire significa salvare le vite, e Veronesi capi’ che era una buona occasione”. Tutti, “cerchiamo la bellezza, che e’ un’aspirazione ed e’ parte della cultura umana stessa. Ma non si tratta delle bellezza divulgata in Tv. Per Veronesi, la ricerca delle bellezza era ricerca dei veri valori e della salute”.
L’onocologo ha lasciato un grande vuoto: “L’Italia – commenta Toscani – ha perso un’istituzione nazionale, perche’ Veronesi apparteneva a quella minoranza delle grandi eccellenze del nostro Paese”. Una figura difficile da dimenticare: “Era impressionante vederlo alla sua eta’ cosi’ attivo. Era l’Alzheimer al contrario: piu’ invecchiava e piu’ diventava lucido. Un giovane tutta la vita, un vero ‘superuomo'”. Ma il ricordo non e’ solo quello di un “grande uomo e grande scienziato”: “Parlava volentieri anche di moto; in fondo era una persona semplice ed un grande uomo di sinistra, nel senso che aveva una grande visione politica”. Una collaborazione di anni che Toscani descrive come una esperienza forte, anche se, osserva, “non e’ facile trovare uomini dalla visione cosi’ aperta, un ‘provocatore’ di grande intelligenza”. Contatti con Veronesi Toscani li ha avuti anche “ultimamente, per preparare la copertina di una sua pubblicazione sulla scienza e l’etica: ho pensato ad un’immagine un po’ eccentrica. Fatela vedere prima al professore, lui la capira’, ho detto ai suoi collaboratori, con i quali abbiamo parlato anche di una prossima campagna contro il cancro al seno”. Ieri, “è stato un colpo. Pensare che Veronesi non c’e’ piu’ – dice il fotografo – mi fa male al cuore”.


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